Maratonina di Udine, il Kenya domina e la città corre: record di partecipanti con 1.502 al via

Simon Mwangi Waithira vince in 1h02'55" e guida un podio tutto keniano. Tra le donne successo della ruandese Adeline Musabyeyezu. Record di iscritti. Grande partecipazione anche alla StraUdine e alla MiniRun: oltre 500 bambini in gara

Il Kenya resta il padrone della Maratonina Internazionale Città di Udine. La 26ª edizione, disputata questa mattina, domenica 20 settembre, ha confermato la tradizione della gara friulana, con il podio maschile interamente occupato da atleti keniani.

A tagliare per primo il traguardo è stato Simon Mwangi Waithira, capace di chiudere i 21,097 chilometri in 1h02'55". Alle sue spalle una sfida serrata: Vincent Momanyi ha conquistato la seconda posizione in 1h03'18", mentre Simon Dudi Ekidor ha completato il podio con 1h03'21".

La gara si è sviluppata sul nuovo percorso, con partenza da viale della Vittoria e arrivo nel cuore della città, in piazza Libertà.

Record di partecipazione per la partenza da Udine

Il risultato più significativo per gli organizzatori, però, è arrivato anche dai numeri. Sono stati 1.502 i concorrenti della mezza maratona, un record per la manifestazione con partenza da Udine.

Un numero superiore di iscritti era stato registrato soltanto nelle edizioni che avevano avuto la partenza da Cividale. La partecipazione ha così confermato il forte richiamo della Maratonina, capace di portare sulle strade della città atleti provenienti non soltanto dal Friuli Venezia Giulia e da altre regioni italiane, ma anche dall'estero.

Tra le presenze internazionali figurano corridori arrivati da Austria, Regno Unito, Serbia, Francia, Kenya, Stati Uniti, Irlanda, Australia e Ungheria.

Musabyeyezu vince tra le donne

La gara femminile ha invece parlato soprattutto africano con il successo della ruandese Adeline Musabyeyezu, prima classificata con il tempo di 1h14'02".

Seconda posizione per l'italiana Anna Frigerio, che con 1h14'34" ha conquistato l'argento e stabilito anche il proprio primato personale. Terzo posto per la keniana Ronah Nyabochoa, al traguardo in 1h20'05".

Battocchio e Soldà campioni degli operatori sanitari

Una delle novità più importanti dell'edizione 2026 è stata la prima edizione del Campionato Fiaso degli operatori sanitari, che ha portato alla Maratonina 71 partecipanti.

A conquistare il podio sono stati Nicola Battocchio, con il tempo di 1h15'09", e Nicoletta Soldà, che ha completato la prova in 1h29'45".

La competizione è stata inserita all'interno di un programma più ampio dedicato al rapporto tra sport, prevenzione e salute, con il convegno Fiaso organizzato a palazzo D'Aronco e il Villaggio della Salute e dello Sport allestito in piazza Matteotti.

Il premio nel ricordo di Faustino Anzil

La giornata ha avuto anche un particolare significato per il movimento sportivo friulano. Il Premio Faustino Anzil, istituito per ricordare il professor Faustino Anzil, è stato assegnato ai migliori atleti friulani.

A riceverlo sono stati Francesco Nardone, autore di un ottimo 1h06'22", e Mariangela Stringaro, che ha chiuso in 1h25'58".

Anzil è stato una figura di riferimento dello sport regionale e nazionale, oltre ad aver ricoperto il ruolo di assessore del Comune di Udine con deleghe all'istruzione e allo sport.

Maratonina di Udine, tre giorni di sport e festa: ora Bordon punta ai Campionati italiani di mezza maratona

Dalla classe 2007 al corridore del 1947

La Maratonina ha messo insieme generazioni molto diverse di corridori. I più giovani al via sono stati Federico Zanutel, classe 2007, e Larissa Petris, nata nel 2008.

All'estremo opposto, hanno affrontato i 21 chilometri Flavio Milano, classe 1947, e Graziella Minetto, nata nel 1956.

La maggioranza dei partecipanti è stata maschile: 1.136 uomini contro la componente femminile. La provincia di Udine ha fatto registrare il maggior numero di iscritti, con 500 concorrenti, mentre il Friuli Venezia Giulia ha primeggiato nella suddivisione per regioni con 708 partecipanti. Secondo il Veneto con 184.

In gara anche 203 team. Il gruppo più numeroso è stato quello del Run Card, con 554 corridori. Tra i partecipanti anche Jose Ramon Rodriguez, tecnico spagnolo responsabile del settore giovanile dell'Udinese Calcio.

La StraUdine porta in strada altri 1.020 partecipanti

Il successo della domenica sportiva non si è fermato alla mezza maratona. Grande partecipazione anche alla StraUdine Città Fiera Mega InterSport, la prova non competitiva sulla distanza di 10 chilometri.

Sono stati 1.020 gli iscritti, con partenza da piazza San Giacomo e un percorso che ha ripreso in parte quello della Maratonina.

Anche in questo caso le età dei partecipanti hanno raccontato una manifestazione aperta a tutti: il più giovane non aveva ancora compiuto un anno, mentre la partecipante più anziana era una donna classe 1942.

Oltre 500 bambini alla MiniRun

La festa dello sport era già iniziata sabato pomeriggio con la MiniRun Conad, che ha portato in centro più di 500 bambini, impegnati su un percorso di un chilometro.

Il gruppo più numeroso è stato quello dell'istituto Uccellis di Udine, con 77 baby corridori. Secondo il Comune di Campoformido, con 60 partecipanti, e terzo Keep Moving, con 39.

A rendere ancora più internazionale la manifestazione, la presenza di un giovane partecipante arrivato addirittura dall'Australia.

In 61 con i loro cani

Spazio anche alla tradizionale Corsa con il Cane, con 61 iscritti. A vincere è stato Alessandro Mitri con Jago, davanti a Nicola Mattelloni con Kenya e Gustavo Melo con Aurora.

Non sono mancati i riconoscimenti più curiosi: il Premio simpatia è andato a Enoc, ultimo classificato, mentre il Premio tenacia è stato assegnato a Cannella, che ha affrontato la prova con l'ausilio delle rotelle.

Il gruppo più numeroso è stato quello di Run Joy, formato da nove cani, otto dei quali bassotti.

La salita del Castello ha aperto il weekend

Il fine settimana della Maratonina era iniziato venerdì sera con la Salita del Castello, la spettacolare cronoscalata di 300 metri da piazzetta Lionello al colle.

Tra gli uomini ha vinto Emanuele Brugnizza, dell'Atletica Malignani Libertas Udine, con 1.04.380, davanti a Francesco Cariola e Andrea Lamparelli.

Tra le donne successo per Ilaria Bruno dell'Atletica Brugnera Pn Friulintagli, in 1:25.480. Seconda Cristina Treu e terza Marta Nardini, entrambe dell'Atletica Malignani.

Quattrocento persone per garantire la sicurezza

Dietro alla grande macchina organizzativa della manifestazione ci sono stati oltre 400 volontari e operatori delle forze dell'ordine impegnati lungo il percorso.

Il Lions Club Udine Duomo ha messo a disposizione uno staff medico coordinato dal dottor Giovanni Castaldo, mentre la Croce Rossa Italiana ha garantito il supporto alla sicurezza.

Per delimitare il percorso sono state utilizzate oltre mille transenne, mentre sette bancali d'acqua sono stati messi a disposizione dei concorrenti lungo il tracciato e al ristoro finale.

Bordon: «Un'edizione speciale»

La soddisfazione degli organizzatori è affidata alle parole del presidente dell'Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, che ha sottolineato in particolare il record di partecipazione e la novità rappresentata dal primo campionato nazionale degli operatori sanitari.

Un'edizione che, secondo Bordon, ha visto una partecipazione «davvero alta», sia alla Maratonina sia agli appuntamenti collaterali, e che ha richiesto il lavoro di una grande squadra di volontari, forze dell'ordine e soccorritori.

Il nuovo logo guarda già al 2027

Nel corso delle premiazioni è stato infine presentato anche il nuovo logo della Maratonina, che accompagnerà l'edizione 2027.

A realizzarlo è stato Nicola Dreosso, allievo del Civiform di Cividale, storico partner dell'Associazione Maratonina Udinese.

Così, mentre gli ultimi corridori lasciavano il traguardo di piazza Libertà e la città tornava progressivamente alla normalità, la 26ª Maratonina di Udine poteva già archiviare i suoi numeri: 1.502 partecipanti alla mezza, 1.020 alla StraUdine e oltre 500 bambini alla MiniRun.

Una domenica che ha trasformato Udine in una città interamente attraversata dalla corsa.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto