Si divertono a sradicare un bidone in una "gara di forza": incastrati dalle telecamere i vandali della movida

Identificato il responsabile del danneggiamento avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 maggio in via della Vittoria, a Maniago. Decisivo il sistema di lettura targhe: il conto dei danni andrà a una ditta di Pesaro

Emanuele Maniscalco

Identificato e sanzionato l’autore dei vandalismi all’arredo urbano in via della Vittoria a Maniago. L’illecito, che risale alla notte tra il 21 e il 22 maggio scorso, riguarda un contenitore per la raccolta dei rifiuti, completamente divelto dal suolo e abbandonato nell’area verde della rotatoria tra via Dante e via De Amicis.

La mattina seguente, durante un controllo di routine lungo via della Vittoria, la polizia locale ha notato che il contenitore era stato abbandonato. In un primo momento gli agenti hanno ipotizzato che si trattasse di un incidente stradale, ipotesi ben presto scartata in favore di quella di uno spostamento intenzionale, avvenuto dopo che il manufatto era stato sradicato dal terreno. Accertamenti più approfonditi hanno poi chiarito la reale natura dei fatti.

Dalla consultazione delle telecamere di videosorveglianza è emerso che alcune persone, attorno all’una di notte circa, avevano danneggiato il contenitore sfidandosi in una sorta di gara di forza, nel tentativo di verificare chi tra loro sarebbe riuscito a sradicare il bidone dal suolo sollevandolo dalla sua sede. Una volta compiuto il vandalismo, il gruppo si è poi allontanato dall’area salendo a bordo di un veicolo.

Ulteriori controlli, grazie al prezioso sistema di lettura targhe in dotazione alla polizia locale, hanno poi consentito di individuare il mezzo, un veicolo intestato a una ditta con sede nella provincia di Pesaro e Urbino: «Grazie alla bravura e alla tenacia della polizia locale, i costi per il ripristino dell’arredo urbano danneggiato non saranno addebitati alla comunità ma solo a chi ha effettivamente cagionato il danno», precisa il vicesindaco con deleghe ad ambiente e polizia locale Leonardo Esposito. «Quello che dev’essere chiaro è che i cittadini non devono farsi carico delle bravate altrui. Nell’ultimo periodo c’è stato un aumento di abbandono di rifiuti e abbiamo già iniziato ad individuare alcuni responsabili, da questo punto di vista non ci saranno sconti».

Sulla vicenda è intervenuto anche il comandante della polizia locale, Luigino Cancian: «Danneggiamenti come questi, oltre a non aver alcun senso, creano solo un danno economico all’ente. Inoltre, se si considera il contesto di come è maturato il fatto, si capisce l’elevato grado di inciviltà da parte di queste persone».

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