La mamma si infortuna al ginocchio, la figlia colta da un attacco di panico: recuperate a Sella Nevea

L’intervento del Soccorso alpino a quota 1800, nella zona del Pic Majot. Entrambe le donne, due turiste austriache, sono state condotte a valle

L'elisoccorso in una foto d'archivio
L'elisoccorso in una foto d'archivio

La stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino è stata attivata da Sores assieme alla Guardia di Finanza, all'elisoccorso regionale (secondo elicottero) e all'ambulanza, per una chiamata arrivata al Nue112 da quota 1800 metri sopra Sella Nevea, nella zona del Pic Majot.
A richiedere aiuto è stata una donna di nazionalità austriaca, facente parte di un gruppo, che lamentava dolori ad un ginocchio che le impedivano di proseguire la discesa. Sul posto è stato inviato l'elicottero dell'elisoccorso regionale che ha imbarcato a Sella Nevea anche una soccorritrice della Guardia di Finanza per aiutare l'equipaggio nelle operazioni di imbarco e assistere la richiedente aiuto.

Il tecnico di elisoccorso è stato verricellato sulla persona, una cinquantenne, che è stata imbragata e prelevata con il triangolo di evacuazione a bordo.

Nel frattempo la figlia della donna è stata colta da un attacco di panico - anche la madre era molto provata - ed è stata anche lei prelevata a bordo con una seconda verricellata. Le donne sono state sbarcate a Sella Nevea, accolte dai soccorritori di terra, supportate entrambe psicologicamente e visitate dall'equipaggio dell'ambulanza. Sei i soccorritori convenuti da terra tra Soccorso Alpino e Guardia di Finanza.
 

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