Maltempo, a Pordenone cade un tiglio di 20 metri in via Pola

Temporali e venti forti dalla serata dell’1 luglio. Segnalati anche diversi blackout

Edoardo Anese

Dal caldo torrido al nubifragio. È bastata poco più di mezz’ora di pioggia battente e vento impetuoso per creare gravi disagi in città, spazzando via il sole che per settimane aveva arroventato la città e lasciando dietro di sé alberi abbattuti, strade invase da rami, un blackout nel cuore del capoluogo, un tetto scoperchiato a Vallenoncello, decine di richieste di soccorso. In un paio d’ore, nel capoluogo, sono caduti 20.6 millimetri di acqua.

Il violento temporale si è abbattuto mercoledì sera, poco dopo le 20, con raffiche di vento improvvise e precipitazioni intense, trasformando in pochi minuti le vie cittadine in uno scenario di emergenza. Se la durata del fortunale è stata decisamente inferiore rispetto ai violenti episodi che hanno interessato il Friuli nelle scorse settimane, gli effetti sono stati comunque significativi e hanno richiesto un grande dispiegamento di soccorsi.

La situazione più delicata si è verificata in via Pola, subito dopo la stazione, dove un tiglio alto oltre venti metri è crollato all’improvviso finendo sulla carreggiata, provocando momenti di forte apprensione. Fortunatamente, al momento del cedimento non stavano transitando automobili né pedoni.

L’enorme tronco ha occupato parte della sede stradale, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per il taglio e la rimozione della pianta. Sul posto sono arrivate anche due pattuglie della polizia locale, che hanno regolato la circolazione consentendo il transito sulla corsia rimasta libera. Altri alberi sono caduti nel quartiere di Villanova e lungo via Oderzo, mentre in viale Treviso i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza una tenda divelta.

Numerose anche le segnalazioni provenienti da via delle Villotte, dove un cavo della rete telefonica è finito sulla carreggiata creando ulteriori disagi alla viabilità.

I pompieri sono intervenuti anche in via Riccardo Selvatico, dove il lucernario di una casa si è aperto a causa del vento: l’acqua ha invaso i locali interni e gli impianti elettrici. A Vallenoncello, le forti raffiche di vento hanno divelto la copertura di una rimessa attrezzi adiacente a una casa. I proprietari, che hanno segnalato l’accaduto sui social, non sono rimasti feriti. Il maltempo ha provocato anche un blackout che ha interessato parte del centro , con interruzioni dell’energia elettrica segnalate da numerosi residenti.

Le richieste di intervento arrivate alla sala operativa dei vigili del fuoco sono state decine. Considerato l’elevato numero di emergenze aperte contemporaneamente anche nel resto della provincia, è stato necessario richiedere il supporto dei volontari della Protezione civile, entrati in azione per liberare le strade.

A seguire l’evolversi della situazione è stata anche l’assessore comunale all’Ambiente, Mattia Tirelli, rimasto in costante contatto con il presidente della Protezione civile, Fabio Braccini, e con la sala operativa regionale. «Si è trattato di un violento fortunale che ha colpito in particolare la città», ha commentato Tirelli.

«Fortunatamente non risultano persone ferite. La nostra Protezione civile, allertata dalla sala operativa regionale, è intervenuta tempestivamente per affiancare i vigili del fuoco, impegnati in numerosi interventi sul territorio».

In provincia

Un fortunale si è abbattuto mercoledì sera sul Friuli occidentale. Contrariamente al temuto, nessuna forte grandinata. Al contrario, vento molto forte che ha causato problemi alle essenze arboree.

A Fontanafredda, in via Giol, un albero è caduto in strada, finendo sulla casetta dell’acqua: è stato rimosso da alcuni volontari. La Protezione civile è stata invece dirottata verso altri interventi di messa in sicurezza di alberi.

A Costa Beorchia, frazione di Pinzano al Tagliamento, un albero è caduto su un cavo elettrico, provocando scintille; a mettere in sicurezza la zona (e l’impianto) ci hanno pensato i vigili del fuoco. A Spilimbergo un albero è finito su un’auto, fortunatamente vuota.

Forti precipitazioni si sono registrate nel Sacilese e nella Zona del Mobile, in particolare tra Brugnera e Pasiano, ma stavolta, almeno, sono state risparmiate dalla grandine. La perturbazione era arrivata dal Veneto, dove i danni sono stati anche questa volta importanti.

In serata una seconda ondata di pioggia temporale, ma meno intensa. I vigili del fuoco, sino a tarda ora, stavano smaltendo interventi, soprattutto alberi e ramaglie in strada, a Fiume Veneto.

Quanto alle precipitazioni, sino alle 22 la località dove è piovuto di più è San Vito al Tagliamento, 22,6 millimetri, poi Pordenone (20,6), Brugnera (13,3), Piancavallo (3) e Chievolis (2,6 millimetri).

 

 

 

 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto