Malore nel sonno, muore a 61 anni noto rappresentante del settore mobiliero

PRATA. È morto nel sonno, stroncato da un infarto: Eugenio Bortolotto, rappresentante del settore mobiliero, aveva 61 anni. Nato e cresciuto a Prata, da qualche anno viveva a Portogruaro, nella centrale via Cavour. È stata la compagna a dare l’allarme, allertando i sanitari.
Gli operatori del pronto soccorso portogruarese si sono impegnati in un disperato tentativo di rianimazione, putroppo non c’è stato nulla da fare: dopo mezz’ora di tentativi Bortolotto è stato dichiarato morto.
Il 61enne era un libero professionista, impegnato con aziende di Prata, Brugnera e, da quando si era trasferito in Veneto, anche con attività produttive del settore mobiliero di Annone Veneto. Il lavoro l’aveva portato a essere tra i venditori più noti nel nord Italia, intessendo importanti rapporti di collaborazione con aziende del Piemonte.
Pur essendosi trasferito in Veneto, Eugenio Bortolotto non aveva dimenticato Prata e le sue grandi passioni, soprattutto quella per la pallavolo. Era un tifoso del Centro Sportivo Prata ed era uno dei più assidui abbonati alle gare interne. Quando, per lavoro, si trovava in Piemonte, era andato più volte a tifare per la squadra del cuore. Il fratello Nello è uno dei soci del sodalizio sportivo: a lui sono giunte le manifestazioni di vicinanza in questa momento di grande, profondo dolore, dai dirigenti della società.
Eugenio Bortolotto lascia nel dolore l’ex moglie, la figlia, l’attuale compagna e i fratelli Nello e Flavio. Lo ricorda commosso l’ex sindaco pratense Nerio Belfanti, suo amico da anni. «Eugenio incarnava perfettamente l’essenza di un pratense – afferma – . Dedito al lavoro, coltivava le proprie passioni con sobrietà. Ci lascia una persona meravigliosa, che aveva Prata nel cuore».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto