Majano, lite in famiglia finisce con l’aggressione ai carabinieri: arrestato

Violento alterco tra padre e figlio in casa. Il giovane avrebbe colpito il genitore e poi aggredito i militari intervenuti. È stato rimesso in libertà con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Una violenta lite tra padre e figlio è culminata con l’intervento dei carabinieri e l’arresto di un uomo di 34 anni a Majano.

L’episodio è avvenuto nella serata di mercoledì, quando i militari della stazione dei carabinieri di San Daniele sono intervenuti in un’abitazione privata dove era in corso un alterco tra i due familiari.

Il figlio avrebbe colpito il padre

Secondo quanto riferito dai carabinieri, durante la lite il figlio avrebbe percosso il padre.

La situazione non si sarebbe però placata con l’arrivo dei militari. Il giovane avrebbe infatti mantenuto un atteggiamento violento e minaccioso anche nei confronti degli operatori dell’Arma, arrivando ad aggredirli fisicamente.

I carabinieri sono quindi intervenuti per fermarlo e riportare la situazione sotto controllo.

Arrestato per violenza e resistenza

Il giovane è stato arrestato per le ipotesi di reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Dopo l’arresto è stato accompagnato al comando dell’Arma e trattenuto nella camera di sicurezza in attesa delle successive determinazioni dell’autorità giudiziaria.

Il padre medicato in ospedale

Il genitore, rimasto ferito durante l’aggressione, è stato accompagnato al locale ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Dopo essere stato visitato e refertato, gli è stata assegnata una prognosi di pochi giorni.

Il giovane torna in libertà

Il figlio è stato successivamente giudicato con rito direttissimo dalla Procura della Repubblica di Udine.

Al termine dell’udienza è stato rimesso in libertà, con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le misure adottate nei confronti dell’indagato sono state disposte nell’ambito del procedimento avviato a seguito dell’intervento dei carabinieri.

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