Maggioranza, la frattura non si ricompone

CORDENONS. “Fine delle trasmissioni”: è il senso delle dichiarazioni rilasciate ieri dal consigliere di maggioranza del Gruppo misto, Mauro Baletti. Baletti negli ultimi tre mesi ha fatto da tramite per la sua formazione politica e per la lista civica del presidente del consiglio cordenonese, Riccardo Del Pup, nelle “trattative” con gli alleati, Lega Nord e Pdl in primis, al fine di trovare una riconciliazione della frattura creatasi in maggioranza.
«Oggi (ieri, ndr) era per me l’ultimo giorno utile per confrontarsi con le due segreterie politiche e cercare di trovare una volontà comune atta a cambiare il modo di amministrare la città, che da troppo tempo contestiamo – ha spiegato – Né Lega né Pdl si sono fatte sentire e quindi, dopo mesi, ritengo che il mio compito sia finito». Gruppo Misto e lista Del Pup nei prossimi giorni tireranno le somme. Per il primo soprattutto diventa sempre più probabile, come annunciato da tempo, l’uscita dalla maggioranza. «Ciò che abbiamo chiesto agli alleati era un cambio di deleghe all’interno della giunta – precisa Baletti – Non chiedevamo posti, ma un esame di coscienza da parte di tutti su quanto fatto. Ci sono troppe questioni importanti mal gestite con grandi rischi per il Comune: penso al macello, alla discarica, alla palestra e all’intervento sulle rogge del Consorzio di bonifica Cellina Meduna. Tutti nodi che verranno presto al pettine».
Ieri non è stato possibile rintracciare né Alessio Scian né Stefano Raffin, segretari rispettivamente della Lega e del Pdl, i quali nei giorni scorsi si erano tuttavia detti disponibili a fare un ragionamento sulla situazione. «Tutti d’accordo che serve restare uniti, ma nessuno che di fatto decida qualcosa – sbotta Baletti – Se sono convinti che da soli, in consiglio, possono governare per altri due anni, lo facciano, noi non ci sentiamo però responsabili di scelte amministrative sulle quali non siamo mai stati coinvolti e contro le quali ci siamo sempre schierati».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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