Madre e due figli scomparsi nel nulla da Piacenza: l’auto trovata parcheggiata a Tarcento
Si cerca una donna e i suoi due figli minorenni scomparsi dal 20 aprile: l’ultima cella telefonica è stata agganciata proprio nella zona di Tarcento, coinvolte anche le autorità slovene

Sono state attivate anche in Friuli Venezia Giulia, in particolare nella zona del Tarcentino, le ricerche di una donna e dei suoi due figli minorenni, un ragazzo e una ragazza, originari dell’Emilia Romagna e di cui non si hanno più notizie da diversi giorni.
L’allarme è stato lanciato dal padre dei due giovani, che ha diffuso un appello pubblico corredato di fotografie anche attraverso i social network, chiedendo massima condivisione.
Proprio a Tarcento, in via Monte Grappa, è stata trovata nel primo pomeriggio l’auto della famiglia romagnola di cui non si hanno notizie dallo scorso 20 aprile.
Partiti per una vacanza, poi il silenzio
Secondo quanto ricostruito, i tre sarebbero partiti lo scorso 20 aprile per trascorrere alcuni giorni di vacanza.
Da quel momento, però, si sono perse completamente le loro tracce. I cellulari risultano spenti e al momento non sarebbe stato possibile localizzarli o contattarli.
Il silenzio improvviso ha fatto scattare immediatamente le ricerche, estese progressivamente anche fuori regione.
L’ultima traccia porta a Tarcento
Un elemento chiave nelle indagini arriva dagli accertamenti tecnici effettuati dalle forze dell’ordine. L’ultima cella telefonica agganciata dai dispositivi in uso ai dispersi sarebbe stata rilevata proprio nella zona di Tarcento, dettaglio che ha portato a concentrare parte delle attività investigative anche sul territorio friulano. Proprio a Tarcento, in via Monte Grappa, è stata trovata nel primo pomeriggio l’auto della famiglia.
Resta invece al momento ancora da verificare l’ipotesi di un eventuale passaggio nell’area di Uccea.
L’auto segnalata e i quattro cani al seguito
Secondo le informazioni diffuse dal padre, la donna e i due ragazzi viaggerebbero a bordo di una Chevrolet Captiva grigia, dotata di portabagagli Thule sul tetto.
Con loro ci sarebbero inoltre quattro cani di taglia media, particolare che potrebbe facilitare eventuali segnalazioni da parte di cittadini o operatori turistici.
Ricerche coordinate da Piacenza, coinvolta anche la Slovenia
Le operazioni di ricerca sono coordinate dai Carabinieri della Provincia di Piacenza, territorio di provenienza della famiglia.
Il caso ha assunto rapidamente una dimensione più ampia, coinvolgendo anche le autorità slovene nell’ambito della cooperazione transfrontaliera.
Secondo le prime informazioni raccolte, la famiglia sarebbe partita con l’intenzione di trascorrere un periodo tra campeggio e trekking.
Appello alla massima attenzione
Del caso è stata informata anche la Prefettura di Udine, mentre l’appello del padre continua a circolare con forza su WhatsApp e social network. Le verifiche restano tuttora in corso e ogni eventuale avvistamento potrebbe risultare determinante per ricostruire gli ultimi spostamenti dei tre dispersi.
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