Maazel dirige a Udine i Münchner Philharmoniker

Mercoledì concerto evento sold out
Pagine di Bethoveen e di Brahms
Michael Barenboim solista al violino

Il Giovanni da Udine chiude in grandezza un brillante percorso musicale: mercoledì, alle 20.45, infatti, il celeberrimo Lorin Maazel dirigerà i Münchner Philharmoniker in quello che si annuncia come un concerto da non perdere, peraltro sold out. Nato in Francia nel 1930 a Neuilly-sur-Seine (vicino Parigi) da genitori statunitensi, Maazel da oltre mezzo secolo è un indiscusso protagonista dei templi musicali nel mondo. Nella sua carriera ha diretto 150 orchestre in oltre 5.000 concerti, ha ricevuto dieci Grand Prix du Disque Awards e tra le numerose onorificenze conferitegli si ricordano la Legion d'Onore francese, la Gran Croce dell’Ordine al Merito italiana e il titolo di Ambasciatore di Buona Volontà delle nazioni Unite.

Accanto a lui si esibirà il violinista Michael Barenboim, classe 1985, figlio d’arte del famoso direttore musicale Daniel Barenboim, protagonista di una intensa attività concertistica che lo vede impegnato anche come apprezzato camerista in quartetto. A dialogare con Maazel e Barenboim, troveremo i Münchner Philharmoniker, l’eccezionale orchestra bavarese dall’autorevolissima tradizione: fu fondata infatti nel 1893 e fu diretta da Bruckner e Mahler in celebri prime esecuzioni, forgiata dalla famosa conduzione di Sergiu Celibidache e guidata successivamente da celebri direttori come James Levine, Zubin Mehta e Christian Thielemann.

Al Giovanni da Udine, l’orchestra sarà impegnata nel Concerto in re maggiore op. 61 per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven e nella Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73 di Johannes Brahms, due capolavori che renderanno indimenticabile quest’ultimo appuntamento con la stagione del Nuovo.

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