L’uomo e l’ambiente, storie di sfide possibili

SACILE. “L’ambiente incontra l’uomo” è il tema della settimana della cultura in programma a Sacile da sabato al 25 aprile. Nel programma della sesta edizione cinema, musica, libri, teatro, mostre, incontri. «La sfida intrapresa sei anni fa continua a portare i suoi frutti» osserva l’assessore alla cultura Carlo Spagnol. E aggiunge: «La manifestazione si consolida come contenitore di spessore nel palinsesto delle iniziative culturali sviluppate in città. Il riconoscimento ottenuto dal ministero dei beni culturali rafforza ancor più il valore di questo progetto che, anno dopo anno, richiama l’interesse di un territorio vasto».
Quali sono le novità di quest’anno?
«La manifestazione propone il tema del rapporto tra l’uomo e l’ambiente in tutte le sue possibili connessioni, partendo dalla natura e arrivando sino alla tecnologia. Per la prima volta in Italia verrà proposta, in collaborazione con la Fondazione Vajont e Virtualgeo di Sacile, la mostra “The Vajont dam” allestita nell’ex chiesa di San Gregorio in via Garibaldi dal 9 aprile al primo maggio».
Di cosa si tratta?
«È un percorso innovativo e coinvolgente sulla storia della diga del Vajont che prevede un’interazione del pubblico con la tecnologia. Importante la collaborazione delle scuole locali che avranno un ruolo da protagonista nella promozione e divulgazione della mostra. In linea col pensiero di Confucio “se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” la mostra offrirà quindi l’opportunità di imparare interagendo, sperimentando. Inoltre “The Vajont dam” sarà la prima mostra ad esporre modelli 3D scientifici sul Vajont che il pubblico potrà portare a casa».
Quante sono le associazioni coinvolte nell’edizione 2016?
«Veramente molte e con proposte di alto livello. Il contributo del tessuto associazionistico in quest’occasione continua a dimostrarsi importante. L’amministrazione ringrazia quanti, condividendo questo progetto, hanno dedicato tempo, profuso impegno e appassionatamente continuano a offrire il loro contributo per la promozione della cultura». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








