L’Uccellis come l’università di Cambridge

All’Uccellis di Udine come all’università di Cambridge. E’ tutt’altro che uno slogan visto che il liceo della scuola udinese ha attivato una collaborazione con l’ateneo anglosassone per l’insegnamento di Biologia, Geografia e Scienze ambientali in lingua inglese. La dirigente scolastica, Maria Letizia Burtulo, il 28 maggio, presenterà l’iniziativa ai genitori. L’Uccellis è una delle sei scuole italiane (l’unica in Friuli Venezia Giulia) diventate a tutti gli effetti centri certificatori degli esami in lingua inglese.
«La convenzione siglata con l’università di Cambridge ci consente di certificare le materie che già insegnamo in lingua» spiega la dirigente scolastica nel soffermarsi su un fatto: «Considerato che le modalità di svolgimento delle discipline nei paesi anglosassoni prevedono più ore di sperimentazione e l’utilizzo di laboratori idonei con tanti microscopi, abbiamo chiesto aiuto all’università di Udine la quale ci ha messo a disposizione i laboratori della facoltà di Agraria, nel polo scientifico dei Rizzi». Questo significa che i liceali dell’Uccellis studieranno fianco a fianco con gli universitari. Tant’è che la certificazione rilasciata dall’università di Cambridge sarà un buon biglietto da visita anche per l’immatricolazione a un nuovo corso di studio visto che, agli studenti, dà diritto al riconoscimento di crediti negli atenei italiani ed esteri. Questo già dal prossimo anno accademico visto che, all’Uccellis, i primi esami certificati in lingua inglese saranno assicurati a partire da settembre. Ma non solo perché, sottolinea ancora Burtulo, «essendo un centro certificatore possiamo accogliere ragazzi di altre scuole che desiderano fare questa esperienza».
L’intenzione della scuola di via Giovanni da Udine è quella di estendere questa possibilità anche ad altre materie, tra queste la dirigente scolastica cita matematica e fisica che più di altre si prestano alle lezioni in lingua inglese. «Noi partiamo dalle certificazioni delle lezioni che già svolgiamo in lingua inglese, ma nulla vieta di estendere questa possibilità anche ad altre materie» insiste la preside convinta che si tratta di un’opportunità di tutto rispetto per gli studenti, soprattutto per quelli intenzionati a intraprendere gli studi universitari. L’Igcse (International general certificate of secondary education), infatti, è uno dei titoli più prestigiosi al mondo. La dirigente scolastica lo sa bene e ha tutta l’intenzione di “spendere” al meglio il titolo per promuovere il liceo anche tra i genitori. Da qui l’incontro fissato per il prossimo 27 maggio nel corso del quale sarà sottolineata pure la disponibilità dell’ateneo friulano che, mettendo a disposizione dei liceali i suoi laboratori, contribuisce a rafforzare la collaborazione con le scuole cittadine e con il territorio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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