L’omaggio di Patti Smith alla tomba di Pasolini a Casarsa

CASARSA. Pomeriggio casarsese per Patti Smith prima del concerto a Villa Manin: la rock star ha voluto rendere omaggio alla tomba di Pier Paolo Pasolini, incontrando anche gli studenti e visitando gli altri luoghi pasoliniani.
Momenti ricchi di emozioni, uniti anche alla sorpresa di chi, non sapendo della visita, l’ha vista girare per le vie cittadine, postando prontamente foto sui social network.
La cantante è arrivata poco dopo le 15, accolta in cimitero dal sindaco Lavinia Clarotto insieme al vicesindaco Fernando Agrusti e all’assessore alla cultura Francesco Colussi.
Ha deposto dei fiori sulla tomba del poeta e regista e si è rivolta alla sua madre Susanna Colussi, sepolta a fianco, ringraziandola per il dono che ha fatto al mondo tramite suo figlio, prima di scattare alcune foto con la sua macchina Polaroid.
Presenti anche Piero Colussi, sovrintendente dell’Azienda speciale Villa Manin, Marco Salvadori del servizio cultura comunale e per il Centro studi Pasolini la presidente Teresa Tassan Viol e la direttrice Angela Felice.
Il gruppo, dopo aver omaggiato anche gli altri parenti di Pasolini sepolti e il fratello partigiano Guidalberto, è poi uscito dal cimitero, ma Smith ha chiesto di poter rientrare un attimo da sola, passando alcuni altri minuti davanti alla tomba di Pier Paolo.
La visita è poi proseguita alla casa materna e al Centro studi che vi è ospitato.
«Le abbiamo dato tutte le informazioni del caso - ha raccontato l’assessore Colussi -, trovando una persona aperta e molto disponibile, felice di poter “incontrare” Pasolini e che ci sta onorando con quanto sta facendo per portarne avanti il pensiero e la memoria».
Infine la chiesetta di Versutta e lo scambio di doni: gli studenti del progetto di guide pasoliniane La Meglio gioventù, con il preside Danilo Buccaro, le hanno consegnato la borsa e la maglietta “griffate” Pasolini, ottenendo la promessa di Patti di indossarla presto. Alle 17 il ritorno a Villa Manin.
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