Depuratore di Lignano, scatta il nuovo esposto in Procura: «Da dieci anni sversamenti e cattivi odori»
L’Osservatorio civico contro le illegalità presenta nuovi documenti al procuratore Lia dopo l’archiviazione del 2024. Visintini: «Con la salute pubblica non si scherza»

Dopo l’archiviazione, nel 2024, della prima indagine da parte della Procura di Udine, l’Osservatorio civico contro le illegalità del Friuli Venezia Giulia vuole riaccendere i riflettori sul depuratore di Lignano Sabbiadoro.
Per questo Marino Visintini ha annunciato di aver presentato un nuovo esposto in Procura, sollecitando ulteriori indagini per fare luce sul malfunzionamento del depuratore.
«Da oltre ai 10 anni, assistiamo a sversamenti e sforamenti dei limiti nelle acque di Lignano con un evidente problema di inquinamento», ha chiarito Visintini, «con le segnalazioni da parte dei frequentatori della zona per i cattivi odori che continuano ad arrivarci. Con la salute pubblica, non si scherza, quindi sollecitiamo il procuratore Massimo Lia a effettuare nuovi accertamenti, visto che la precedente inchiesta è stata archiviata anche per la prescrizione di alcuni reati ambientali, partendo dalla nuova documentazione che abbiamo raccolto».
A dare sostegno alla battaglia di Vinsintini ci sono i consiglieri regionali Furio Honsell e Rosaria Capozzi.
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