L’esempio di Pittini alle future generazioni

Gemona: intitolata all’industriale la scuola materna di Piovega. Il dirigente: figura amata dalla gente
GEMONA. L’esempio del cavaliere Andrea Pittini quale riferimento per le future generazioni. C’è stata una grande partecipazione giovedì all’inaugurazione della scuola per l’infanzia di Piovega intitolata all’industriale gemonese, fondatore delle Ferriere Nord di Rivoli di Osoppo, morto lo scorso autunno. Sono stati momenti di emozione per il figlio del Cavaliere Federico Pittini, accompagnato dal direttore dell’azienda Felice e da tanti rappresentanti della famiglia Pittini.

«Quando mi proposero di intitolare la scuola a un industriale – ha detto il dirigente scolastico Antonio Pasquariello – mi sembrò strano perché di solito in questi casi si sceglie il nome di uno scrittore o di un uomo di cultura: poi, sentendo la gente della zona, abbiamo invece capito che la cosa era molto sentita».

«Per noi – ha detto il sindaco Paolo Urbani – è una soddisfazione inaugurare una struttura destinata alle future generazioni, ma ricordo che i finanziamenti per questo edificio sono del 2003, e oggi la inauguriamo a 14 anni da allora: ciò per dire quanto sono cambiati i tempi e come la burocrazia si sia incartata, tant’è che se non avessimo ridimensionato il progetto e i fondi messi dal Comune, oggi non avremmo terminato il cantiere».

Per quella nuova scuola molti si sono impegnati: dai genitori agli insegnanti che hanno lavorato per il trasloco a settembre dell’anno scorso, fino ai tre pensionati muratori che hanno realizzato una fontana e diverse murature nel giardino. E ora, i bambini ricorderanno anche Andrea Pittini: «Il cavaliere – ha detto Gianni Bravo, già presidente della camera di commercio di Udine – stava sempre dalla parte dei suoi dipendenti: li conosceva uno per uno». Alla cerimonia di inaugurazione era presente anche il presidente della Provincia Pietro Fontanini.
(p. c.)

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