L’eccidio di Porzûs oggi l’Apo commemora le vittime
Oggi, a 74 anni dai tragici eventi dell’eccidio di Porzus, nel parco del Bosco Romagno, si commemorano le vittime di una delle pagine più buie della lotta della Liberazione. L’iniziativa è stata organizzata dell’Associazione partigiani Osoppo (Apo), in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli, che intende così mantenere vivo il ricordo dei giovani osovani prelevati nel febbraio del 1945 dalle malghe di Porzûs e trucidati, nei giorni successivi, nel Bosco Romagno dove un cippo testimonia il tragico evento.
Quest’anno alla cerimonia sarà presente il sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi assieme al presidente della Regione, Massimiliano Fedriga. Oltre ai sindaci di Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Moimacco, Premariacco, Prepotto e Torreano saranno presenti molti altri primi cittadini friulani, per rendere omaggio a questi giovani patrioti che silenziosamente si sono sacrificati per difendere la loro libertà e quella degli altri italiani.
La cerimonia inizia alle 10.30 con una breve cerimonia religiosa seguita dalla deposizione delle corone d’alloro. Interverranno: il presidente dell’Associazione partigiani Osoppo, Roberto Volpetti, i sindaci di Cividale e Udine, Stefano Balloch e Pietro Fontanini. Chiuderanno gli interventi il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e il sottosegretario alla Difesa Volpi.
Nel corso della cerimonia sarà consegnato alla medaglia d’oro al valor militare Paola Del Din, presidente emerito della Apo e della Federazione italiana volontari della libertà, l’attestato di benemerenza da parte della Associazione carabinieri paracadutisti “Esse Quam Videri” quale prima donna paracadutista in teatro di guerra. Sarà un momento toccante perché, come avviene ormai da 74 anni, non mancherà la presenza dei parenti dei protagonisti della lotta di Liberazione che non possono cancellare i ricordi. —
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