L’area Monte Pasubio sarà centro servizi

Cervignano: pronto il piano per l’ex presidio militare. Spazi per Uti, distretto sanitario, housing sociale
Bonaventura Monfalcone-04.07.2014 Caserma Pasiano-Nuovo danno sul tetto-Cervignano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-04.07.2014 Caserma Pasiano-Nuovo danno sul tetto-Cervignano-foto di Katia Bonaventura

CERVIGNANO. È pronto il piano urbanistico attuativo comunale della caserma Monte Pasubio, progetto molto atteso non solo dai cervignanesi. Per il futuro del capoluogo della Bassa friulana c’è la volontà di trasformare Cervignano in città dei servizi.

Licenziato positivamente dalla commissione urbanistica, il documento riceverà a breve il parere da parte dell’Azienda sanitaria e della Soprintendenza. A quel punto potrà essere sottoposto all’adozione del prossimo consiglio comunale, il primo dopo la pausa estiva.

All’interno del piano è previsto il nuovo centro studi al servizio dei Comuni della nuova Uti dell’agro aquileiese. In programma anche la realizzazione del nuovo distretto sanitario con piscina centro benessere e un intervento di housing sociale. Saranno costruite, annuncia il sindaco Gianluigi Savino anche le strade interne di collegamento fra le infrastrutture.

«La Soprintendenza –spiega il vicesindaco Marina Buda – ha deciso che alcuni immobili non dovranno essere abbattuti. Nei colloqui abbiamo trattato per mantenere gli stabili che possono essere riconvertiti».

Savino si dice soddisfatto per l’importante risultato, che individua in modo preciso il futuro urbanistico dell’area di sviluppo più rilevante della cittadina friulana.

«È un’area enorme ed estremamente importante per uno sviluppo futuro armonico – commenta il sindaco –. La nostra cittadina sarà chiamata sempre più a rappresentare il centro nevralgico della Bassa e l’intervento si inserisce proprio in questo contesto. Credo che il nuovo centro studi e la struttura sanitaria possano rappresentare un ulteriore fondamentale tassello per la città dei servizi che stiamo creando. In futuro, a Cervignano i cittadini dovranno trovare tutti i servizi, che dovranno essere gestiti in modo efficiente, innovativo e tecnologicamente evoluto. Questa è la mia visione per la mia città nei prossimi anni».

Savino anticipa che il centro studi sarà un edificio moderno e tecnologico. «Sfrutteremo le energie rinnovabili – assicura –. Pensiamo a edifici scolastici il cui fabbisogno energetico sia vicino allo zero. I progetti saranno realizzati attraverso un concorso di idee tra professionisti, finalizzato a sperimentare nuovi modelli di edilizia scolastica».

«Sono curioso – conclude il sindaco – di visionare le idee progettuali per il nostro centro studi, che dovranno essere presentate al Miur entro il 30 agosto nell’ambito del bando per le scuole innovative che il nostro Comune ha vinto. Sarà sicuramente una splendida occasione per realizzare un edificio in grado di soddisfare l’importante capacità attrattiva che le nostre scuole superiori hanno dimostrato in questi anni».

Argomenti:sanità

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