L’Ailey II risveglia il sogno dell’American dance

La storica compagnia di New York guidata da Troy Powell in scena al Giovanni da Udine

C’è viva attesa per la presenza al Teatro Nuovo, mercoledí alle 20.45, di Ailey II la compagnia “junior” dello storico ensemble fondato da Alvin Ailey a New York, nel 1958 - composto in origine da ballerini afro-americani - e oggi universalmente riconosciuto come vivaio di danzatori di grande talento guidati dall’estro di coreografi in forte ascesa.

Morto nel 1989, Ailey rese popolare la danza moderna a partire dal suo capolavoro coreografico, Revelations, esplorazione del dolore più profondo e della gioia sacra dell’anima, ma al contempo, volto della speranza e del riscatto.

Cresciuto come interprete di punta della compagnia, Troy Powell è dal 2012 il direttore artistico dell’Ailey II, ed è la seconda persona alla guida del complesso dal 1974.

«L’American dance - dice - è in continua evoluzione, ma non cosí rapidamente come vorremmo.

La generazione attuale è ispirata dalla tecnologia e da quello che si vede in tv e su Internet sta cambiando il volto della danza di oggi».

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