L'aeroporto meglio del previsto: supera le attese e cerca soci per crescere

La governatrice Serracchiani: se avessimo scelto Venezia, oggi non ci saremmo più

UDINE. L’aeroporto va meglio del previsto (traffico in aumento, redditività della società, lavori spediti per la stazione ferroviaria) e così è pronto a cercare un partner industriale autorevole.

«Non abbiamo bisogno di soldi - premette la presidente della Regione Debora Serracchiani in conferenza stampa con il numero uno dello scalo Antonio Marano - abbiamo portato avanti da soli il risanamento, anticipando i tempi della tabella di marcia che avevamo prefissato. Non abbiamo nemmeno bisogno di vendere, perchè ritengo che il Friuli Venezia Giulia possa mantenere una quota maggioritaria.

Infine non ci interessa l’alleanza con una banca, con un fondo di investimento. Siamo forti e robusti per avere un partner industriale con il quale poter crescere e svilupparci nei prossimi anni, non ci accontentiamo di un consolidamento della posizione. Un alleato che potrebbe essere un aeroporto del Nord ovest, Bologna, Venezia se deciderà di partecipare alla gara europea, o un soggetto internazionale. Vedremo chi ci starà».

Tempi per il bando non sono stati fatti, ma è ragionevole pensare che questa, per il Trieste Airport, sarà la partita più importante del 2018, mentre dal punto di vista operativo il giugno del prossimo anno sarà il mese adatto per il rifacimento della pista di atterraggio e decollo, intervento da una dozzina di milioni di euro. E dunque vediamoli quali possono essere i candidati a diventare sodali di Ronchi. I soggetti, escludendo appunto fondi o istituti bancari, non sono poi molti.

C’è il network rappresentato da Atlantia-Adr, che controlla tra l’altro gli Aeroporti di Roma ed è entrato in quello di Bologna. Poi abbiamo F2i (Fondi italiani per le infrastrutture) che gravita su Milano, Torino, Napoli e Alghero e ancora Corporation EuroAmerica che controlla Firenze, oltre a Save (Venezia e satelliti). Ma non è escluso un azionista straniero, il principale indiziato potrebbe essere il tedesco Fraport (scali di Francoforte e Lubiana, tanto per restare in area).

Carne al fuoco dunque ce n’è molta e nei prossimi mesi saranno messi a fuoco i dettagli del piano. A concorrere per diventare partner dell’aeroporto regionale potrebbe esserci pure Save, ma le premesse non sono favorevoli, dopo i tira e molla di decenni che non si sono mai concretizzati. In questo senso la presidente Serracchiani è stata chiara.

«Per fortuna che negli anni passati non c’è mai stata l’alleanza con Venezia - ha detto -. Per noi, nelle condizioni in cui eravamo, avrebbe significato una vera e propria svendita, con un totale depauperamento della struttura e dell’intero territorio, le prospettive per l’aeroporto sarebbero state davvero buie. Il partner industriale è importante perchè ci consentirebbe una maggiore forza di contrattazione con i vari vettori aerei.

Non vogliamo farci stritolare da una o due compagnie che vengono, vanno, dettano legge e fanno ciò che vogliono. Il nuovo assetto di Bologna o di Bergamo potrebbe essere una traccia da seguire. Sulla quota della società che manterremo in futuro non voglio dare numeri a caso, non è una lotteria. Ci rifletteremo al momento opportuno».

Proseguono spediti intanto i lavori del Polo intermodale, l’intervento da 17 milioni (10 il primo lotto e 7 il secondo, interamente finanziati) che consentirà di collegare direttamente Ronchi con la stazione ferroviaria. «La consegna dell’opera dovrebbe avvenire, salvo imprevisti - ha spiegato il presidente dell’Aeroporto Antonio Marano - il 27 febbraio 2018. Il cantiere è in linea con le aspettative, siamo soddisfatti. La stazione sarà già adeguata per la fermata dei treni ad alta velocità, con la banchina più lunga». A proposito, c’è già un convoglio che farà di Ronchi Aeroporto la sua fermata ed è il redivivo Lubiana-Venezia.

E visto l’interesse degli sloveni per lo scalo del Fvg (il 13% dei passeggeri proviene dalla vicina Repubblica), alla conferenza stampa c’erano anche i giornalisti della televisione di Lubiana. Indizio di possibili, future, alleanze? Entro un anno si saprà.

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