L’addio di Walter commuove l’Italia

AVIANO. E' una storia drammatica, di grande amore e di grande tenerezza quella che ha avuto quale mesto teatro una camera del Cro di Aviano, e che “Le Iene” hanno raccontato nella puntata di giovedì sera in un lungo servizio, di 22 minuti e mezzo, realizzato dall'inviata Nina Palmieri, già conduttrice della trasmissione “X Love”. Un’esperta di questioni amorose, dunque, per occuparsi della relazione tra Walter ed Emanuel, insieme da 13 anni, finita pochi giorni fa assieme alla vita di uno dei due.
Walter, infatti, era un malato terminale in cura al Cro quando ha scritto alla popolare trasmissione di Italia 1. «Sono ricoverato ad Aviano per un linfoma che mi sta separando dal mio compagno – questo il testo della sua lettera –. Non abbiamo tutele se non il cuore enorme di mio papà… Se la malattia e voi me ne date il coraggio, vorrei far capire che amore è amore, assistenza è assistenza, diritto è diritto e una lacrima è una lacrima». Un appello accorato, quello del 37enne, urlato per rivendicare il diritto alla tutela della sua “coppia di fatto”, tema sul quale si stanno aprendo dei varchi in Italia grazie al “contratto di convivenza”.
Prima che, un anno fa, Walter scoprisse per caso la sua terribile e incurabile malattia, lui e il suo compagno vivevano felicemente in una casa che era intestata al primo, ma che avevano praticamente costruito insieme. Alla morte del proprietario, l'immobile sarebbe andato agli eredi, ovvero il padre di Walter, visto che prima la madre e poi anche la sorella – famiglia segnata da un destino a dir poco crudele – se n'erano andate per colpa del cancro. “Le Iene” hanno raccontato questa storia struggente e l’amore del papà di Walter, che nonostante la difficoltà ad accettare la relazione omosessuale del figlio, ha deciso di non opporsi al testamento.
Davanti alle telecamere di Italia 1 il letto del Cro si è trasformato in un tenerissimo altare, sul quale si è celebrato il matrimonio “virtuale” tra Walter ed Emanuel, i quali si sono scambiati le fedi e il 37enne malato terminale ha gridato al mondo, con il filo di voce che gli era rimasto, tutto il suo immenso sentimento per il compagno. Un matrimonio, purtroppo, durato appena nove giorni.
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