La vela pubblicitaria più grande d’Europa Se c’è vento si abbassa

Il prototipo veneto è stato posizionato in viale Palmanova L’intera struttura è alta 17 metri: 170 metriquadrati di spot
Udine 22 Novembre 2017 pubblicita quello giusto. Agenzia Petrussi foto Massimo TURCO
Udine 22 Novembre 2017 pubblicita quello giusto. Agenzia Petrussi foto Massimo TURCO
La pubblicità ingrana le marce e percorre nuove strade. Dalla provincia di Vicenza è arrivata anche a Udine e in questi giorni, in viale Palmanova, all’incrocio con via dei Tre Galli, domina un semirimorchio con una gigantesca struttura che fa da sfondo alla promozione dell’inaugurazione di una nuova attività in città. La chiamano “vela” e si tratta di un maxi-espositore con un telo in pvc di 12 metri per 14, resistente a pioggia, temporali e neve.


A idearlo è un’azienda di Caltrano, nell’alto Vicentino: la Mira-Vision, che ha creato il prototipo, già da alcuni anni diffuso nel Triveneto e parte di Emilia-Romagna e Lombardia. Impossibile non notarlo per le dimensioni, con 170 metri quadrati circa di superficie, e per l’illuminazione con faretti alogeni a basso consumo che consentono una visibilità del messaggio pubblicitario 24 ore su 24. Affidabilità, sicurezza e funzionalità, oltre, chiaramente, alla garanzia di far risaltare il messaggio, sono alla base della trovata di Mira-Vision, che si affida a un sofisticato sistema di rilevamento della velocità del vento e l’automatica chiusura in caso di superamento della soglia massima, fissata tra i 45 e 50 chilometri orari.


«L’idea è nata cinque anni fa come risposta alla richiesta di alcuni clienti di una soluzione pubblicitaria in grado di catturare in maniera più immediata l’attenzione del pubblico – spiega il responsabile commerciale dell’azienda Giorgio Busin –. Volevano qualcosa di più impattante ed efficacie rispetto agli annunci su stampe, riviste e cartelloni pubblicitari, che sono sempre meno frequenti».


E così in pochi anni le postazioni guadagnate da Mira-Vision sono più di trenta, l’ultima nel capoluogo del Friuli. «Siamo gli unici in Europa a utilizzare una struttura di queste dimensioni – specifica il responsabile commerciale – e rispetto alle vele che rimangono 48 ore i risultati, con una pubblicità che si ferma due o tre settimane, sono nettamente più incisivi, ripagando l’investimento messo in campo».


Il costo, infatti, è completamente diverso rispetto alle forme più tradizionali di pubblicità – per quantificarlo occorre tenere conto di tasse pubblicitarie, occupazione del suolo pubblico, telo già utilizzato ma si possono stimare in diverse centinaia di euro al giorno – i risultati, però, garantiscono gli addetti ai lavori, altrettanto concreti. «Le autorizzazioni non sono così immediate e per individuare il luogo in cui posizionare la pubblicità c’è alla base una ricerca e uno studio, puntando, ovviamente, sulle rotatorie, sulle direttrici e sulle strade con il maggior numero di passaggio di veicoli. «Riceviamo tante chiamate con la richiesta di informazioni – osserva ancora Busin –: il costo è difficile da far digerire, ma i clienti che hanno deciso di investire in questa forma pubblicitaria non ne sono rimasti delusi, anzi ne è valsa la pena, tanto che hanno ripetuto l’operazione».


A Udine, per annunciare l’apertura in programma oggi di un negozio al terminal studenti, quella vela alta 17 metri resterà in mostra fino al 9 dicembre. È azionata da una centralina oleodinamica: come detto, con vento forte abbassa il telo. Udine è l’unica bandierina, per ora, nell’utilizzo del “Maxi espositore E340”.


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