La sicurezza è a rischio in via Fasan: i residenti presentano un esposto

La denuncia: larghezza e segnaletica non regolamentari Critiche le condizioni di marciapiedi e passaggi pedonali



Via Fasan è una strada a rischio sicurezza a Sacile: i residenti hanno presentato un esposto al sindaco Carlo Spagnol. «Condizioni di viabilità e segnaletica non regolamentari – viene segnalato al primo cittadino –. È pericoloso l’incrocio con via Pasubio e le condizioni del marciapiede, come anche quelle dei passaggi pedonali, sono critiche per le fasce deboli: disabili, pedoni, anziani».

L’asse viario è diventato la circonvallazione di Sacile con alti flussi di veicoli. Nelle ore di punta le auto in sosta creano ingorghi e code. «Non sono rispettate le misure di larghezza della carreggiata previste dalla norma – dicono alcuni residenti –, in particolare lungo la sede stradale a doppio senso di marcia tra la caserma Slataper e il condominio Elena».

Le criticità di via Fasan sono state segnalate anche in un’interpellanza del Partito democratico del 2016 e un esposto in Prefettura del Movimento 5 stelle del 2017. «I residenti in via Fasan dovranno parcheggiare le auto davanti al municipio – era stata la provocazione di Maurizio Bazzana – oppure nei cortili privati?». Le proteste sono cicliche. «Le caserme a Sacile trovino spazi fuori dei centri abitati – era stata la proposta dei residenti qualche mese fa –. Tolgono spazi abitabili e soprattutto per viabilità e parcheggi». A ridosso del centro città, in via Fasan capitano anche i parcheggi contromano: gli stalli si contano sulle dita di una mano e le auto sfrecciano.

«Rischio sicurezza per i pedoni e ci sono cinque stalli che restringono sul lato sud la carreggiata – segnalano gli esponenti del Movimento di cittadinanza attiva per Sacile –. Il traffico va a senso alternato perché non ci sono spazi». Le persone che attraversano la strada sono a rischio anche sulle strisce pedonali. «Via Fasan è una strada ad alta densità di traffico e presenta problemi di sicurezza mai affrontati – ricorda il Partito democratico –. Le modifiche viarie latitano e i controlli sono insufficienti». L’esposto al primo cittadino Spagnol ha centrato un problema annoso. «Non sono stati adottati provvedimenti risolutivi da parte del Comune – confermano i residenti –. Questo tratto di strada viene utilizzato come via di comunicazione da e per la zona sud urbana e per raggiungere la stazione ferroviaria». —



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