La scuola: aspettiamo l’indagine dei Cc

TOLMEZZO. «Abbiamo seguito con la massima attenzione il caso, ma non abbiamo trovato alcun riscontro rispetto a quanto riferito dalla studentessa e di conseguenza non abbiamo preso provvedimenti disciplinari anche perché sappiamo che è in corso un’indagine dei carabinieri e di conseguenza ci è sembrato più corretto intervenire solo nel momento in cui verranno appurate eventuali responsabilità». Il direttore del Cefap (Centro di formazione agricola permanente che conta 150 iscritti circa tra le sedi di Tolmezzo e Codroipo), Massimo Marino assicura che la scuola si è subito attivata per verificare l’accaduto.
«Abbiamo ascoltato i due insegnanti che erano presenti in aula in quel momento e anche gli studenti ma nessuno ha visto nulla e l’allievo accusato di aver colpito con un martello la studentessa ha negato ogni addebito - continua -. La ragazza tra l’altro mi sembrava bene inserita e ha concluso l’anno con buoni risultati salvo poi decidere di cambiare istituto. Non ci risulta nemmeno che la ragazza sia stata oggetto di atti di bullismo un tema sul quale il nostro istituto è particolarmente attivo. Per evitare che possano accadere fatti del genere tutte le classi seguono lezioni mirate. Ciascun alunno riceve anche materiale informativo e programmiamo la visione di un film per promuovere affrontare la tematica».
«Ovviamente - assicura - se ci fosse stato un riscontro avremmo preso provvedimenti. Indubbiamente ci sarà stata qualche battuta, ma ci risulta che siano state reciproche tra i due ragazzi. Tra le funzioni educative degli insegnanti è previsto proprio che si faccia capire quando si va oltre lo scherzo e nel momento in cui ci accorgiamo che qualcuno esagera interveniamo». (c.r.)
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