La Regione raddoppia l’utilizzo dei fondi europei

Forte accelerazione nella spesa delle risorse Ue: superata la quota dei 200 milioni. Fvg al terzo posto per performance. Bolzonello: impennata con il nostro governo

UDINE. Le opinioni perdono valore quando a parlare sono i “numeri”. E così, snocciolando per l’appunto i numeri, le cifre, illustrando grafici e tabelle, la presidente della Regione Debora Serracchiani e l’assessore alle Attività produttive, nonchè vicepresidente, Sergio Bolzonello, si prendono «una bella soddisfazione» sulla capacità di spesa dei fondi europei del Fvg a guida centro-sinistra.

Grazie ad una notevole accelerazione della macchina, il Programma operativo regionale Fesr relativo al periodo 2007-2013, ha superato il traguardo dei 200 milioni di spesa, «raggiungendo e superando gli obiettivi fissati a livello nazionale».

I dati evidenziano infatti come «il Programma è tra i primi cinque in Italia per percentuale di avanzamento della spesa rispetto al target, mentre il Fvg - ha sottolineato Bolzonello - è addirittura terzo per la performance di avanzamento della spesa rispetto alla dotazione finanziaria complessiva (dietro Val d’Aosta e Liguria)».

Alla data del 14 luglio si registrano pagamenti sostenuti dai beneficiati per 214 milioni di euro, pari al 92 per cento del valore totale del Programma.

«Questo significa - ha aggiunto Bolzonello - che mancano circa 19 milioni per raggiungere il target finale dei 233 milioni di dotazione complessiva del programma». Soldi da spendere entro fine anno, ma che - lascia intuire il vicepresidente - saranno esauriti ben prima.

E sempre per rispondere «alle polemiche, talvolta strumentali», la presidente Serracchiani ha richiamato il trend dei cinque anni precedenti, quelli della giunta a guida centro-destra (per la verità mai citata) con 388 progetti conclusi, pari al 36,5 per centro delle risorse con 44,2 milioni di contributi erogati, a fronte dei 674 progetti conclusi dall’insediamento della giunta attuale (ovvero giungo 2013) a oggi (luglio 2015), con 93,2 milioni di euro di contributi erogati (pari a67,8 per cento del totale).

I pagamenti controllati a maggio 2013 valevano 125,3 milioni, tra giugno 2013 e luglio 2015 sono stati 88,8 milioni (con il totale a 214 milioni), con una media annuale di 42,6 milioni, contro i 36,3 della gestione precedente.

Il tema dei fondi europei è sempre questione delicata, soprattutto perché non è inusuale che le Regioni abbiano dimostrato una certa incapacità di spesa, imponendo la restituzione delle risorse alla Ue. Per il Friuli Venezia Giulia non è così, visto che risulterà senz’altro tra le realtà che hanno esaurito il budget a disposizione.

Sia per il passato, che per il futuro, con un Programma per il 2014-20 «già approvato e che ci assicura 230 milioni di euro, che vede le politiche economico-industriali protagoniste», hanno rimarcato Serracchiani e Bolzonello.

E per agevolare le imprese e ridurre al minimo la burocrazia, sono solo 5 gli assi tematici all’interno dei quali «sono state allocate le risorse con l’obiettivo - è la conclusione - di avere meno canali contributivi con maggiori potenzialità in modo da rendere più efficace il sistema economico del Friuli Venezia Giulia».

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