«La numero due del Pd si deve dimettere»

Ira sulla Serracchiani di Rizzetto e Fedriga per i 15 milioni di fondi Ue che il Governo vuole scippare alla Regione

UDINE. Attacchi alla presidente Debora Serracchiani. E un’interrogazione urgente al Governo. Massimiliano Fedriga, capogruppo alla Camera e segretario regionale della Lega, e il deputato friulano Walter Rizzetto (Alternativa libera) levano gli scudi per i 15 milioni di fondi europei che il Governo vuole scippare al Fvg, così da radunare risorse per la decontribuzione delle nuove assunzioni. La giunta regionale si è detta pronta a ricorrere al Tar, ma ai due parlamentari non basta.

«Serracchiani nel Pd conta come il due di spade a briscola quando comanda bastoni. Ancora una volta – attacca Fedriga – il Governo tenta di depredare il Fvg di risorse che le spettano di diritto: una guerra tra poveri, voluta da Renzi, che si ripercuoterà tanto per cambiare sul nostro tessuto economico e sociale. Prendo atto dell’ulteriore dimostrazione di impotenza della vicesegretaria nazionale del Pd Serracchiani in seno al proprio partito e mi chiedo se non sia forse il caso che, alla luce della sua totale incapacità a dialogare con il Governo, abbandoni la poltrona per dedicarsi, come mai ha fatto finora, ai molti problemi che attanagliano la Regione. Il ricorso al Tar non è una vittoria, ma il minimo sindacale per una giunta Fvg che ha dimostrato assoluto distacco dalle esigenze del territorio», conclude Fedriga.

Rizzetto annuncia invece un’interrogazione al Governo Renzi. «Entrano meno tasse, è evidente ai più, ma “rapinare” le risorse alle Regioni, e non a tutte, con un ennesimo prelievo, è davvero assurdo e ciò significa che l’esecutivo adotta manovre senza alcuna lungimiranza sulle conseguenze. Il Fvg – aggiunge il deputato di Al è già una Regione particolarmente sofferente a causa delle crisi aziendali e la disoccupazione, a cui si aggiunge la presenza di un territorio di confine troppo concorrenziale, tanto che con una recente mozione avevo chiesto il riconoscimento di zone franco urbane. È veramente un ossimoro togliere risorse a una Regione già in ginocchio come il Fvg, per creare occupazione. Ed è paradossale che la giunta regionale a guida Pd abbia dichiarato di “opporsi e lottare” contro questo prelievo, che è voluto proprio dagli stessi compagni di partito, a Roma», conclude Rizzetto.

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