La Lega azzera tutti i consiglieri uscenti

UDINE. L’extra omnes, il “fuori tutti” pronunciato ieri nella Cappella Sistina di Roma per dare avvio al Conclave, è risuonato – se si può fare un paragone di questo tipo – anche nella sede della Lega Nord a Reana del Rojale, dove si è riunito il direttivo regionale. Il Carroccio cerca di recuperare la faccia dopo lo scandalo dei rimborsi facili che si è abbattuto come uno tsunami sul Consiglio regionale, annunciando che gli uscenti non saranno ricandidati. “Fuori tutti” quindi dalle liste della Lega Nord del Friuli Venezia Giulia.
A farne le spese saranno Danilo Narduzzi (capogruppo), Ugo De Mattia, Mara Piccin, Maurizio Franz, Claudio Violino, Enore Picco e Federico Razzini. A rischio ci sarebbe anche l’assessore esterno Federica Seganti, l’unica che, non avendo accesso ai fondi dei gruppi regionali, può essere ripescata. Anche se, su di lei, pende l’inchiesta legata all’incarico di promozione affidato alla radio nazionale Rtl 102.5 e alcune scelte discutibili fatte nell’ambito del suo referato (la cancellazione della Film Commission Fvg su tutte).
È stato un direttivo infuocato quello di ieri sera, che ha visto un confronto serrato tra il segretario Fvg Matteo Piasente e i consiglieri regionali uscenti (soprattutto quelli del Pordenonese). Nonostante l’inchiesta della magistratura sull’utilizzo improprio dei fondi di rappresentanza li abbia travolti, Narduzzi&Company hanno cercato di opporsi all’extra omnes voluto da Piasente su invito del Consiglio federale del Movimento.
La decisione, sicuramente sofferta, tenta di dare uno scossone alla Lega Nord, uscita malconcia dalle elezioni politiche. La base del partito è sfiduciata e la mossa delle liste pulite, prive di indagati, potrebbe ridare al Carroccio un minimo di credibilità in vista delle regionali.
Dal vertice di ieri sera a Reana, sono uscite anche le conferme sulle candidature. A Udine il capolista dovrebbe essere l’ex senatore Mario Pittoni, che dopo aver subito l’estromissione dal nuovo Parlamento, tenta di rilanciarsi in Regione. Dopo di lui ci saranno gli assessori provinciali Stefano Teghil ed Elena Lizzi, l’assessore in Comune di Latisana Maddalena Spagnolo, l’ex sindaco di Pasian di Prato Lorenzo Tosolini e il vicesindaco di Marano Lagunare Graziano Pizzimenti. Nella circoscrizione di Tolmezzo il capolista dovrebbe essere il tarvisiano Stefano Mazzolini, attuale presidente di Promotur. Una carica che sarà costretto ad abbandonare solo in caso di elezione. Insieme a Mazzolini, in lista ci saranno Elena Lizzi (già inserita a Udine), il consigliere comunale di Gemona Barbara Zilli (vicina all’uscente Enore Picco) e il consigliere comunale di Ovaro Federico Quaglia.
A Pordenone spazio all’assessore provinciale Giancarlo Zannier e agli amministratori di Sacile, Vannia Gava, e Caneva, Sandro Cao.
Per Gorizia entrano in lista il sindaco di Dolegna Diego Bernardis e il consigliere provinciale Franco Zotti.
Infine Trieste: in attesa di sciogliere il nodo Seganti, i candidati sono Paolo Polidori (leghista della prima ora, già consigliere e poi assessore negli anni ’90) e Marco Klemse.
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