La festa dei cosplayer anima Udine: in centinaia per una foto con Rocco Siffredi e Tonio Cartonio

Qualche contestazione per il Comics & Games al fiera. Il motivo? La locandina creata con l’intelligenza artificiale, il prezzo del biglietto e l’intervento dell’attore porno

Simone Narduzzi
Rocco Siffredi sul palco ospite di Comics & Games andato in scena alla Fiera di Udine
Rocco Siffredi sul palco ospite di Comics & Games andato in scena alla Fiera di Udine

UDINE. Maschere e cosplayer: di fatto, è il Carnevale di Udine Comics & Games. Non fosse per quel curioso intreccio fra date, quel marasma di colori, personaggi. Stelle, fittizie o effettive.

Tra queste, Rocco Siffredi, ma anche Adrian Fartade, Danilo Bertazzi, in arte Tonio Cartonio. Niente coriandoli, bensì accessori e ingegnosi meccanismi. Trucchi, parrucche e lenti, sì lenti, di ogni colore, per tutti i gusti. Un po’ come le performance osservate sul palco della Fiera di Udine.

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Il contest dei cosplay

Si sono incontrati mettendo in scena il loro amore per questo o quel film, videogioco o cartone animato. Tanti e agguerriti i cosplayer accorsi con l’intento di impersonare l’eroe dell’infanzia o l’idolo del momento. Non tutti in gara, tutti presi d’assalto per foto, chiacchiere, abbracci.

I vincitori della gara che hanno impersonato l’eroe dell’infanzia o l’idolo del momento o hanno inventato un loro personaggio
I vincitori della gara che hanno impersonato l’eroe dell’infanzia o l’idolo del momento o hanno inventato un loro personaggio

Alcuni, cinque, premiati nel contest ad hoc avente per giudici profili del settore iper-noti: i cosplayer Runeterrae, Yllsyra, Louis Guglielmero, Marco Simonelig, Marilù Bellemo Bullo e Fabio Cassisi. Fra i vincitori, Nico Tonci, livornese da un anno impiantato in città: il suo “Clock” un personaggio originale, da lui ideato e realizzato con foam, tubi in pvc, cavi satellitari e led. Vincitrice per la categoria femminile Marta e il suo omaggio a Project Sekai.

Miglior interpretazione quella di Aurora con Hunter. Best videogame Daniela, Guardiana del fuoco in Dark Souls. Premio nostalgia a Lucia Galasso e a sua sorella Emanuela, in arte Cheope e Zia Turpin: ritorno agli anni’80 con loro e “Lo straordinario mondo di Minù”. «È un cartone che guardavamo quando eravamo piccole. Con la nostra associazione “I ruoleggi dei Caraibi” abbiamo deciso così di ricrearlo».

Le altre maschere

Da Udine, dintorni. E non solo. C’è Jess, o Korogu di Zelda, da Brescia, ma anche Simone Baldassin, da Treviso, per l’occasione Levi di Attack on Titan. Daniel Cannoni è Tanjiro, di Demon Slayer: «Sono legato a questo personaggio, mi ci rivedo molto a livello caratteriale». Geniale l’interpretazione calcistica data da Andrea Mezzavilla di Holly; non mancano le serie tv: Claudia e Sara, cameriere nella vita e per finzione, coi loro cosplay di “2 Broke Girls”.

La protesta 

Da segnalare il boicottaggio del cosplay contest da parte di un gruppo di “protestanti”, radunatasi al vicino centro commerciale Città Fiera. L’origine del malumore? I natali della locandina di Udine Comics & Games, imputabile, secondo le accuse, all’impiego di un’intelligenza artificiale.

A far storcere il naso, inoltre, il prezzo del biglietto d’ingresso per la fiera: 12 euro il ticket giornaliero (al botteghino). Sgradita, infine, la presenza di Rocco Siffredi all’appuntamento, ritenuta tutt’altro che compatibile.

Gli ospiti al fiera

Tre: Adrian Fartade il primo. Apprezzatissimo il suo intervento, un mix fra scienza ed astronomia: la divulgazione che piace, soprattutto ai giovani. Di oggi e di ieri: per questi ultimi, ecco Danilo Bertazzi, per tutti Tonio Cartonio della Melevisione. «Quanto siete cresciuti»: si rivolge a un’audience dall’età media che si aggira sui trenta.

«Avete tutto un futuro davanti, realizzate i vostri sogni, non perdete mai la fiducia in voi stessi». Quindi Rocco Siffredi, “Daddy cool” in sottofondo. Pubblico in visibilio. Perché scandalizzarsi? «Perché la pornografia crea disagio. Rappresenta la parte di cui ognuno ha bisogno nella propria intimità». Ai più giovani il suo messaggio, un’ode alla sessualità libera: «Come si fa a dire che qualcosa è sbagliato quando ti rende felice?» Applausi di approvazione, i giusti filtri. L’attore prosegue, ne ha per molti, hater inclusi: «Hanno solo bisogno di attenzione. I social hanno rovinato il mondo: buttate i telefonini». Applausi. Arrivederci al prossimo anno.

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