La digitalizzazione arriva in linea Operai a “scuola” all’Electrolux

Otto ore di lezione interattive in aule con computer. Intanto resta la preoccupazione per gli esuberi



La digitalizzazione nel gruppo Electrolux parte dallo stabilimento di Porcia, alle prese con calo dei volumi ed esuberi: il programma, che consiste in otto ore di lezione interattiva in aule dotate di computer, ha coinvolto i 900 dipendenti del sito. Nei prossimi giorni il programma prenderà il via a Cerreto e poi nelle fabbriche di Forlì, Solaro, Susegana e Vallenoncello, per un totale di 1. 400 ore formative e 3.500 lavoratori coinvolti.

«Electrolux ha lanciato il primo programma di Digital awareness, percorso di digitalizzazione e informatizzazione che vede l’Italia come paese pilota e che nei prossimi mesi coinvolgerà tutti i 3.500 dipendenti dei siti produttivi nazionali – ha dichiarato Ruben Campagner, Hr country manager di Electrolux Italia –. Riteniamo indispensabile che tutte le figure nelle nostre aziende possano svolgere il lavoro al meglio. Attraverso il programma di Digital awareness gli operatori di linea potranno imparare a dialogare e rapportarsi con le nuove tecnologie con cui si interfacceranno, all’interno e all’esterno dell’ambito lavorativo, divenendo protagonisti di questa evoluzione».

Attraverso questo programma, realizzato in sinergia tra le funzioni Hr e Digital transformation Europe e in collaborazione con Enaip, i dipendenti di Electrolux sono guidati alla scoperta degli strumenti informatici più diffusi e dell’evoluzione digitale che sta interessando gli stabilimenti europei del Gruppo, sperimentando alcuni degli strumenti digitali più innovativi come ad esempio visori 3d e scanner barcode. I principali argomenti del corso sono “Le basi, creare e utilizzare un indirizzo email, gestione degli allegati”, “La busta paga elettronica, accesso e consultazione”, “Navigare sulla rete, accesso ai servizi e acquisti on line” , “Cyber security: come navigare in sicurezza. Consigli pratici”, “Digitalizzazione e competenze digitali in Italia ed Europa” e “Digitalizzazione in Electrolux: test pratici di tecnologie e dispositivi”. Positivo il feedback ottenuto dai dipendenti. Nel test di valutazione del corso il gradimento varia tra 9 e 10 su una scala da 1 a 10.

E mentre la multinazionale spinge sull’acceleratore della tecnologia, tra i dipendenti non mancano le preoccupazioni: il calo dei volumi produttivi del 4,5 per cento rispetto alle previsioni ha imposto la necessità di aprire la solidarietà per quattro mesi. La prima parte del 2019 sarà all’insegna di una riduzione del lavoro, legata pure alla stagionalità, mentre nella seconda parte si registrerà un incremento dell’attività.

La questione eccedenze, tra l’altro, non è stata ancora risolta: Electrolux ha deciso di mettere sul piatto 100 mila euro per ogni lavoratore che deciderà di lasciare la fabbrica di Porcia. Per l’azienda, entro maggio dovranno uscire volontariamente al massimo 30 persone, mentre il secondo blocco entro fine anno. —



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