
La bandiera del Friuli sboccia tra i tulipani: a Varmo l’omaggio floreale alla Patria
Roveredo di Varmo, 40mila bulbi colorano il "Giardino dei tulipani" per il 3 aprile. Il vicepresidente Anzil e il presidente Bordin inaugurano l'aiuola-vessillo: «Un ponte tra radici friulane e partner olandesi»
La bandiera del Friuli sventola sui tulipani olandesi. Un arcobaleno di colori, fra cui spicca il giallo, il blu e il rosso della grande aiuola - al centro del campo al centro del campo dove sono piantati 40mila bulbi - dedicata allo storico vessilo, simbolo identitario che anticipa le celebrazioni del 3 aprile, Festa della Patria del Friuli. Un omaggio fatto a Roveredo di Varmo durante la seconda edizione del Giardino dei tulipani nel Medio Friuli iniziativa promossa dal coltivatore Denis Comisso in collaborazione con la moglie Roberta Presti e i partner olandesi Ad Smets e Sjaak Verweij attivi anche nella gestione della galleria d’arte di Villa Valetudine a Camino al Tagliamento. Un colpo d’occhio suggestivo, capace di unire natura e appartenenza, che ha attirato numerosi visitatori tra i filari in fiore.
All’inaugurazione ha preso parte anche il presidente del consiglio regionale Mauro Bordin che ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa. «Questa manifestazione rappresenta un esempio concreto di come la passione e la collaborazione possano generare opportunità per il territorio, valorizzando le nostre eccellenze e offrendo occasioni di incontro e condivisione – ha dichiarato –. La presenza di un’aiuola composta interamente da giacinti e tulipani con i colori della bandiera del Friuli, proprio a ridosso del 3 aprile, rafforza ulteriormente il legame con la nostra identità e le nostre radici».
L’iniziativa nata lo scorso anno si conferma un esempio riuscito di integrazione tra agricoltura, arte e valorizzazione del territorio.
Presente anche il vicepresidente della Regione Mario Anzil. «Celebriamo l’amicizia tra il Friuli e l’Olanda – ha affermato – attraverso i fiori che, seminati e coltivati con cura, sanno comunicare meglio delle parole e regalano alla comunità un magnifico anticipo della Festa del Friuli attraverso una bandiera realizzata proprio con i tulipani e i giacinti. La bellezza dei nostri paesi e la vitalità dello spirito di comunità necessitino di una cura quotidiana, esattamente come accade per i bulbi da cui sbocciano i fiori».
Anzil ha sottolineato come questa edizione della Fieste de Patrie sia caratterizzata dalla concomitanza con il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, Anzil osservando come «si tratti di un’occasione preziosa per onorare la capacità del popolo friulano di rialzarsi dalla tragedia e ricostruire». Il sindaco Fausto Prampero ha sottolineato che questo evento «è una vetrina per il nostro territorio, una bella testimonianza che va oltre il Medio Friuli». Assieme a Bordi, al primo cittadino e al presidente dell’Arlef, Eros Cisilino, Anzil ha issato la bandiera del Friuli.
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