Isabella Reale, nuovo assessore «in un territorio ricco d’arte e di storia»

PINZANO AL TAGLIAMENTO. Fare di Pinzano al Tagliamento, in particolare della biblioteca dedicata all’architetto Enrico Peressutti, un punto di riferimento per gli studiosi di architettura, ma anche...

PINZANO AL TAGLIAMENTO. Fare di Pinzano al Tagliamento, in particolare della biblioteca dedicata all’architetto Enrico Peressutti, un punto di riferimento per gli studiosi di architettura, ma anche valorizzare beni culturali come i resti del castello, risalente al XIII secolo, e il sacrario militare germanico, risorse ancora oggi poco sfruttate dal punto di vista turistico. E, ancora, creare percorsi legati alle numerose ancone votive e alle piccole chiese ricche di opere d’arte presenti sul territorio, senza dimenticare la produzione agroalimentare locale e le bellezze paesaggistiche con al centro il fiume Tagliamento.

Si è appena insediata, ma ha già le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere, il neoassessore alla Cultura, Isabella Reale, un bel colpo messo a segno a sorpresa dal sindaco Debora Del Basso. Come riferito nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco potrà contare nel suo esecutivo sul contributo di una professionista più che esperta. Già direttrice della Galleria d’arte moderna di Udine e oggi conservatrice della galleria Armando Pizzinato di Pordenone, Isabella Reale presterà gratuitamente tempo ed esperienza per la causa di un territorio cui è molto legata. Udinese, da tempo residente a Lestans di Sequals, negli anni ha più volte avuto modo di collaborare con il Comune di Pinzano, legando il suo nome a grandi eventi e progetti promozionali. Come quello che ha acceso i riflettori sull’architetto, urbanista e designer Enrico Peressutti, originario di Pinzano: insieme agli amici architetti Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Gianluigi Banfi ed Ernesto Nathan Rogers, aprì lo studio professionale Bbpr (dalle iniziali dei loro cognomi), diventando un protagonista dell’architettura italiana del Novecento, con progetti che spaziano dall’edilizia all’urbanistica, passando per il design e la fotografia. «Un eccezionale testimonial che raccoglie intorno a sè – afferma Isabella Reale – la vocazione di un intero territorio che ha sempre regalato splendidi esempi di costruttori, progettisti, artigiani, scalpellini, uomini che hanno portato la loro professionalità in tutto il mondo».

«Proprio oggi – annuncia il neoassessore alla Cultura –, 113 pubblicazioni provenienti dalla biblioteca personale di Peressutti e donate dalla figlia Marina, andranno ad arricchire la biblioteca civica a lui intitolata. Si tratta di un patrimonio di pregio, in cui ritroviamo le pubblicazioni dei grandi dell’architettura, riviste specialistiche come Quadrante, cui lo stesso Peressutti collaborò, ma anche manuali e libri antichi».

Tornando ai progetti, Isabella Reale conclude: «Non mancheremo di promuovere la progettualità dei giovani architetti attraverso la collaborazione con l’Istituto di architettura di Venezia, così come con gli Ordini degli architetti di Udine e Pordenone». (g.z.)

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