Interrogazione, il caso approda a Roma

La presenterà l’onorevole Dall’Osso (M5s): cambiare le regole e inasprire le pene

UDINE. Il caso di San Daniele approda anche a Roma. In seguito alla «scabrosa vicenda» accaduta domenica nelle campagne friulane, dove un animale domestico – il cane Adamas – è «rimasto vittima della cattiveria e della crudeltà umana», l’onorevole Matteo Dall’Osso – del Movimento 5 Stelle – ha deciso di presentare un’interrogazione urgente al Governo al fine di sapere se non sia il caso di «inasprire le pene per coloro i quali detengono armi cariche al di fuori dei luoghi consentiti e oltre modo rendono vittime di caccia sia animali per i quali non è consentita in quel periodo, sia per quelli per cui è vietata sia per quelli domestici».

Secondo l’onorevole, «è inaccettabile che nel 2015 avvengano ancora fatti di tale gravità – commenta Dall’Osso –. Ritengo indispensabile – continua – rivedere i regolamenti che consentono la detenzione di armi e il loro uso. Ritengo altresì doveroso inasprire le pene per coloro i quali portano armi al di fuori dei luoghi consentiti dalla caccia o dall’uso sportivo delle stesse e inoltre è quanto mai necessario utilizzare lo stesso metro anche per i soggetti attori dell’uccisione di animali per i quali non è consentita la caccia se non nel periodo previsto e soprattutto per quanto riguarda gli animali domestici. Sarà mia cura presentare un’interrogazione ad hoc al Governo la prossima settimana».

Dunque il caso di San Daniele potrà avere una visione nazionale anche nella politica, dopo che l’episodio in sè ha scatenato il mondo venatorio anche dal suo interno, facendo registrare molte prese di posizione.

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