Interesse per i Templari e le eresie del Medioevo

Successo di pubblico per il Medioevo delle eresie, titolo dell’edizione 2016 di Tempus Memoriae, rassegna di studi e ricerca tenutasi nel castello di Valvasone con l’organizzazione del Grup artistic furlan assieme al Clan Sinclair Italia rappresentato da Daniele Franceschi. Dopo l’apertura della mostra sulle litografie dedicate da Francesco Milesi agli alchimisti (l’esposizione sarà visitabile sino al 7 febbraio), spazio nella sala della Cavana al convegno sulle eresie medievali, dai segreti dei Templari alle teorie romanzesche del “Codice da Vinci” di Dan Brawn, oltre ai racconti su alcune presenze storiche di comunità eretiche in Friuli con gli studiosi Nini Orlandi e Massimo Agostini. Conclusioni a cura di Tiziano Busca, presidente del Sinclair Italia, affiliato allo storico clan scozzese che in questo modo promuove la sua memoria nel mondo, dov’è noto per i miti legati alla cappella di Rosslyn, nella regione del Midlothian, luogo in cui secondo alcuni potrebbe essere stato custodito il Sacro Graal dai Templari. E proprio alcuni figuranti valvasonesi hanno impersonato questi antichi monaci guerrieri con il pubblico che ha scattato loro molte fotografie.
«Magistrale il lavoro dei relatori – ha spiegato Franceschi – i quali hanno saputo tenere incollato il pubblico in questo viaggio sulle eresie medievali, facendo capire che in fondo l’eretico non era un adoratore del diavolo, come si tende a pensare, ma soltanto un uomo che avevo un punto di vista diverso della Chiesa».(d.f.)
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