Come governare l’intelligenza artificiale tra opportunità e etica: a Tavagnacco torna l’Ai Forum

Tre giorni di incontri, workshop e approfondimenti. Tra gli ospiti Mancuso, Cecchi Paone, Andreoli, Quarteroni, Manca e Columbro. Il sindaco Cucci: «Non vogliamo rimanere spettatori di fronte a questa svolta»

Cristian Rigo
La presentazione a Tavagnacco. Foto Petrussi
La presentazione a Tavagnacco. Foto Petrussi

«Non vogliamo rimanere spettatori di fronte ai cambiamenti». È il motivo, riassunto dal sindaco di Tavagnacco, Giovanni Cucci, che ha portato alla nascita dell’Artificial Intelligence Forum giunto quest’anno alla sua terza edizione con l’immutata ambizione di «affrontare in modo innovativo e critico la diffusione delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa».

E, considerato che gli strumenti messi a disposizione dall’AI sono in grado di analizzare grandi quantità di dati, individuare modelli e tendenze e formulare previsioni, le prospettive che si aprono toccano quasi tutti gli ambiti della vita, dai servizi pubblici che puntano a essere più efficienti, alla pianificazione urbana e l’aumento della produttività, senza dimenticare la formazione, solo per citarne alcuni tra i più significativi.

Ecco allora che nel Forum, in programma da giovedì 15 a sabato 17 ottobre, saranno affrontati tantissimi temi potendo contare su ospiti di eccezione esperti di filosofia, scienze, giornalismo e comunicazione e psicologia.

La presentazione

Organizzato da Ditedi e Comune di Tavagnacco, in collaborazione con Nord Est Multimedia, il Forum è stato presentato il 6 ottobre. Insieme al sindaco di Tavagnacco sono intervenuti il direttore e l’amministratore delegato di Ditedi, rispettivamente Franscesco Contin e Nicola Bosello, il vicedirettore della direzione Lavoro, formazione e famiglia della Regione, Anna D’Angelo, il docente di Scienze giuridiche di UniUd, Federico Costantini, il presidente di Psicoattività Aps, Claudio Tonzar e il presidente di Aica, Antonio Piva oltre a Marc Cragnolini del gruppo Ict di Confindustria Udine.

In collegamento hanno preso la parola anche il vicedirettore dei quotidiani Nem con delega agli eventi Fabrizio Brancoli e il docente della Sissa a presidente Simai, Gianluigi Rozza mentre l’assessore al Lavoro e alla ricerca, Alessia Rosolen ha inviato un contributo come Cristian Feregotto, capogruppo Telecomunicazioni e informatica di Confindustria.

Cinque i filoni principali che saranno affrontati tra incontri pubblici, workshop operativi, recruiting, talk aziendali e attività per scuole e famiglie: il rapporto tra AI e la scuola, quello con il lavoro, la sanità, la sostenibilità e i data center e, infine, quello con la Pubblica amministrazione.

Gli ospiti

Uno dei temi centrali del Forum sarà l’analisi degli impatti etici e normativi dell’AI nella gestione delle società contemporanee. In un contesto tecnologico che evolve rapidamente, emerge infatti la necessità di aggiornare costantemente regole e politiche, garantendo che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sia guidato da principi di responsabilità e visione a lungo termine.

A parlarne, come annunciato da Brancoli, sarà il filosofo Vito Mancuso che giovedì 15 alle 21 interverrà al panel Etica, società e il futuro che scegliamo. Venerdì 16 alle 18, Alfio Quarteroni, medaglia Gauss-Newton 2026 e medaglia Blaise Pascal 2024, presenterà Il battito della matematica (Hoepli). Quando i numeri raccontano il mondo, moderato da Gianluigi Rozza.

Alle 21, sempre di venerdì, Donata Columbro, data journalist e data humanizer, sarà ospite di Quello che i dati non dicono mentre sabato 17 dalle 15 ci saranno Daniele Manca, vicedirettore del Corriere della Sera, con Nell’era della superinnovazione e la presentazione di A casa di Einstein (Piemme) e a seguire dalle 16.30 Alessandro Cecchi Paone con A tu per tu con l’AI e il volume AI per tutti (Tecniche Nuove) e, a chiudere, Vittorino Andreoli dalle 18 sarà sul palco del teatro Maurensig con Essere e pensiero e Una ricerca infinita (La nave di Teseo).

Il recruiting

Giovedì 15 si svolgeranno il Digital Talent Day (recruiting per studenti e professionisti, a cura della Regione Fvg), i Tech Talk delle aziende ICT e il workshop AI per le scuole. «Daremo agli studenti l’opportunità di avere un primo contatto con le imprese», ha spiegato D’Angelo e «nel secondo appuntamento cercheremo di rispondere alle necessità delle aziende».

Non solo quelle più strutturate «che già utilizzano l’AI», ha precisato Cragnolini «perché la sfida sarà far capire anche alle piccole e medie imprese che con le nuove tecnologie possono cambiare in meglio i processi produttivi». Per Rosolen «il Digital Talent Day è un’occasione per avvicinare imprese, professionisti, giovani, persone in cerca di occupazione in un settore strategico come quello digitale».

Il laboratorio collettivo

«Come Comune abbiamo fatto una scelta: non vogliamo essere spettatori, vogliamo essere un piccolo laboratorio», ha detto Cucci. Un laboratorio che, come ha osservato, Brancoli «ha una vocazione al lavoro di squadra» e infatti il forum coinvolge imprese, università, istituzioni e media perché, ha precisato Bosello «l’AI è un fenomeno positivo da affrontare con la collettività». Il compito di «tracciare una rotta collettiva», ha aggiunto Brancoli sarà affidato ai tanti ospiti che dialogheranno per «svelare questo nuovo rinascimento» e farci comprendere come l’AI stia cambiando le città e le relazioni.

 

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