Gli inizi da cuoco, poi un lavoro tra i fiori: morto a 54 anni Francesco Casarsa

Un uomo di una spiritualità profonda, «capace di donare un amore incondizionato». Ero stato dipendente in locali e ristoranti di Udine, più recentemente l’impiego in un ingrosso a Tavagnacco

Francesco Casarsa aveva 54 anni
Francesco Casarsa aveva 54 anni

Un uomo di una spiritualità profonda, «capace di donare un amore incondizionato». Francesco Casarsa di Branco, dopo aver combattuto la malattia che gli era stata diagnosticata un anno e mezzo fa, è morto a 54 anni.

Cuoco apprezzato in locali e ristoranti a Udine e in provincia, dopo il Covid, lui amante della natura aveva poi deciso di cambiare mestiere, iniziando a lavorare all’azienda Uniflora, un ingrosso che commercializza fiori recisi a Tavagnacco. «Era felice di questo posto – racconta la moglie Margherita con la quale si era sposato nel 2007 –. Francesco amava molto la meditazione, la lettura che per lui diventava sempre spunto di riflessione profonda e poi la natura in tutte le sue forme».

Si erano conosciuti nel 1999 a Monaco di Baviera dove entrambi si trovavano per lavoro. «A Francesco mancavano molto i suoi genitori e desiderava tornare in Italia – afferma Margherita –. E così a Branco abbiamo iniziato una nuova vita con la nascita della nostre due figlie».

«Francesco era una persona affettuosa – prosegue –, sempre molto presente per la sua famiglia, sapevi di poter contare su di lui. Amava fare sport, stare all’aria aperta, trovava il bello in ogni cosa. Se ne è andato il giorno di San Valentino, un giorno che amavamo trascorrere insieme».

I funerali saranno celebrati mercoledì 18 febbraio, alle 15, nella chiesa di Branco partendo dalla Casa funeraria Marchetti a Udine.

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