Industriali, la ripresa in quattro “ricette”

Tolmezzo, ecco le richieste per ripartire: internet veloce, filiera del legno, turismo e occupazione

TOLMEZZO. “Sono principalmente cinque i punti che noi imprenditori della montagna riteniamo fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio e su cui siamo interessati a conoscere il punto di vista della classe politica regionale: ovvero, la gestione del problema del digital divide, la risorsa Bosco-Legno, la riforma degli Enti Locali in montagna (Unione di Comuni e Comunità di Vallata), il turismo e le politiche a favore dell’occupazione giovanile nel territorio montano. Questi incontri con i consiglieri regionali espressione dell’area montana sono pertanto finalizzati per convincerci ad andare a votare e soprattutto per andare a votare con le idee chiare”.

Con queste parole Federico Gollino, capo della Delegazione di Tolmezzo di Confindustria Udine, ha aperto nella sede degli industriali della montagna l’incontro con il consigliere regionale del Pdl, Luigi Cacitti.

Sulla gestione del problema del digital divide, Cacitti ha ricordato come la Regione abbia stanziato 500mila euro per realizzare in area montana una piattaforma digitale per rendere possibile a tutte le aziende e ai privati cittadini di utilizzare, attraverso il ‘sistema cloud’, le tecnologie informatiche.

“La Regione – ha aggiunto Cacitti che ha ricordato la recente approvazione del regolamento forestale che destina, tra l’altro, mediante i fondi Fas, ingenti risorse al miglioramento della viabilità forestale – intende attivare realmente e non solo a parole la filiera legno, sia attraverso il finanziamento di opere o attrezzature sia, soprattutto, mediante la valorizzazione dell’intera catena di produzione, dalla lavorazione/trasformazione sino alla commercializzazione del prodotto. Importante – ha aggiunto l’esponente del Pdl – è che sul progetto di filiera bosco-legno ci sia una condivisione di intenti tra Comuni, proprietari dei boschi e Legno Servizi. Solo così potremo voltare pagina e intraprendere un percorso virtuoso”.

Cacitti - che ha ribadito la necessità di procedere con la riforma degli Enti Locali in montagna attraverso l’Unione di Comuni e le Comunità di Vallata (“La Regione, magari, è in difetto sulla tempistica, ma nessuno ha obiezioni sulla bontà del nostro progetto”) - si è poi soffermato sulle ricette di come migliorare l’offerta turistica della montagna friulana. Il tutto passa attraverso un miglioramento delle infrastrutture viarie, l’ammodernamento degli alberghi con conseguente aumento dei posti letto (“Si vedano gli oltre 21milioni di euro stanziati dalla Regione per i progetti di albergo diffuso e il prossimo finanziamento per la ristrutturazione e il rinnovamento di strutture alberghiere esistenti”) e la realizzazione di nuovi impianti di risalita. “Se non si investe, si fa presto a perdere la clientela.

Per questo dico che Promotur è necessaria: è in perdita finanziariamente, ma in attivo se consideriamo le ricadute positive sul territorio in termini di indotto e di conseguente gettito IVA e tasse da parte di esercizi pubblici, commerciali e strutture ricettizie” ha rimarcato Cacitti.

Il consigliere regionale del Pdl ha pure affrontato la questione della disoccupazione giovanile in montagna: “Siamo a disposizione per accogliere suggerimenti su iniziative percorribili e finanziabili per incentivare i giovani, anche i giovani imprenditori, a riavvicinarsi al territorio montano confidando in una prospettiva di sviluppo economico”.

Cacitti, in conclusione di incontro, ha rivendicato l’impegno della Regione FVG a supporto dello sviluppo dell’area montana: “La Regione, è bene risottolinearlo, ha messo in campo, in distinti settori, ingenti risorse e coperture finanziarie, a cominciare dai fondi FAS che ammontano a ben 18milioni di euro”.

Ricordiamo che su queste tematiche la Delegazione di Tolmezzo ha invitato nelle prossime settimane per un confronto anche il consigliere regionale de La Destra, Franco Baritussio.

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