Sbanda sul rettilineo e finisce nel campo con la Fiat Punto: illeso un 29enne a Morsano

I carabinieri della Radiomobile di Pordenone sono intervenuti a Morsano per un ribaltamento e a Casarsa per uno scontro tra un furgone e l'auto della guardia medica. Incolumi i conducenti

L'auto finita fuori strada nell'incidente di Morsano al Tagliamento
L'auto finita fuori strada nell'incidente di Morsano al Tagliamento

I carabinieri della Sezione Radiomobile di Pordenone sono intervenuti nella mattinata di sabato 7 novembre per due distinti incidenti stradali che si sono verificati a breve distanza di tempo l'uno dall'altro.

Il primo intervento si è svolto intorno alle 8.20 a Morsano al Tagliamento, lungo la strada provinciale 8. Un automobilista italiano di 29 anni, alla guida di una Fiat Punto, stava percorrendo il rettilineo in direzione via San Vito quando, all'altezza del chilometro 3+400, ha perso il controllo del veicolo.

La vettura è finita fuori dalla sede stradale, ha scivolato per circa 30 metri ed si è ribaltata all'interno di un campo agricolo. Nonostante la dinamica dell'incidente, il conducente è rimasto incolume. I rilievi dei carabinieri hanno confermato che il giovane non aveva assunto alcol, risultando negativo all'alcoltest. Il veicolo ha riportato danni materiali.

L'incidente di Casarsa
L'incidente di Casarsa

In precedenza, verso le 6:30, si era verificato un secondo scontro a Casarsa della Delizia, all'incrocio tra la strada statale 13 e via Pasolini. L'incidente ha coinvolto un furgone Renault Trafic guidato da un uomo di 42 anni diretto verso Udine e una Fiat Panda dell'Asfo condotta da un medico di guardia di 28 anni, in servizio e proveniente da San Vito al Tagliamento con direzione Valvasone.

L'impatto si è verificato al centro dell'incrocio in condizioni di oscurità e con l'asfalto viscido a causa della pioggia. Entrambi i conducenti sono rimasti illesi e i mezzi, che hanno riportato solo lievi danni, sono stati riaffidati ai rispettivi proprietari al termine degli accertamenti.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto