Morsano al Tagliamento, il vicino eroe salva la donna e il cane dalle fiamme
Notte di paura in una palazzina di via Comugne: incendio per un guasto elettrico. Provvidenziale l’intervento di un residente che ha messo in salvo tutti prima dell’arrivo dei soccorsi

Ha sentito le urla disperate provenire dall’appartamento al piano superiore, senza esitazioni ha messo al sicuro la propria famiglia e poi si è lanciato tra fumo e fiamme per salvare la vicina di casa. È iniziata così la notte da incubo tra giovedì 15 e venerdì 16 gennaio in una palazzina di via Comugne, a Morsano al Tagliamento, dove il coraggio di un uomo ha evitato conseguenze ben più gravi.
Il protagonista è un residente di origine argentina che abita al piano inferiore dello stabile. «Aiuto, aiuto», le grida della donna di 67 anni che viveva sola al primo piano lo hanno richiamato di corsa. Per prima cosa l’uomo ha messo in sicurezza la moglie e il figlio di cinque anni, poi è salito nell’appartamento invaso dal fumo, riuscendo a portare fuori la vicina e anche il suo cagnolino.
Non pago, e nonostante l’aria ormai irrespirabile, l’uomo ha iniziato a combattere l’incendio con secchi d’acqua, salendo e scendendo più volte nel vano scale anch’esso invaso dai fumi tossici, riuscendo a contenere il rogo prima che si propagasse ulteriormente.
L’incendio, divampato poco dopo le 23 e probabilmente causato da un cavo elettrico andato in corto, ha generato fumi tossici che hanno invaso l’alloggio e il vano scale. La chiamata al 118 è stata girata aiVigili del fuoco, intervenuti con due mezzi dal distaccamento di San Vito al Tagliamento e il funzionario di guardia per il coordinamento delle operazioni di soccorso. I pompieri si sono occupati delle operazioni di smassamento, della rimozione dei detriti e della messa in sicurezza dell’edificio, di completare lo spegnimento dell'incendio, che ormai era stato domato dal coraggioso vicino di casa, e di evacuare i fumi tramite l’uso di elettroventilatori.
L’appartamento della 67enne è stato dichiarato inagibile a causa dei danni provocati soprattutto dai fumi delle materie plastiche bruciate. La donna è stata trasportata all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, così come il vicino che ha riportato la maggiore intossicazione. La moglie e il figlio dell’uomo sono stati invece accompagnati all’ospedale di San Vito al Tagliamento.
Fortunatamente, nonostante lo spavento, stanno tutti bene: tutte e quattro le persone coinvolte sono state dimesse. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Pordenone, le indagini sulle cause del rogo - affidate ai Vigili del fuoco - sono proseguite per tutta la notte e nella mattinata successiva.
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