
Incendio sotto controllo a Monfalcone, iniziata la bonifica: preoccupano le raffiche di vento
Rimane bloccata la SS14 tra San Giovanni del Timavo e la città dei cantieri, le operazioni continueranno anche nella notte e lunedì: «Tantissimo lavoro da fare»
Domenica di incendi e intenso lavoro per i Vigili del Fuoco. Dopo una notte di interventi da parte dei pompieri e della Protezione Civile, le operazioni di spegnimento e contenimento proseguono senza sosta.
La situazione tra Monfalcone e Duino
La situazione più complessa si registra lungo il confine tra Monfalcone e San Giovanni di Duino, dove prosegue il lavoro delle squadre impegnate nello spegnimento. Il rogo è stato definito sotto controllo dai Vigili del Fuoco e sono iniziate le operazioni di bonifica. Per la notte i Vigili del Fuoco rimarranno nell’area delle operazioni con il posto di comando avanzato e una squadra operativa.
Dal campo base allestito al Lisert, il sindaco Luca Fasan ha confermato che il rogo non è ancora domato: «Stiamo andando avanti con lo spegnimento con tre elicotteri che gettano acqua sui punti più critici».
Le operazioni di bonifica proseguiranno anche lunedì. A preoccupare resta il meteo: «Il vento rimane sostenuto e permane il caldo, potrebbe riaccendere focolai». Al momento, ha però precisato il primo cittadino, non si registrano particolari criticità.
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La viabilità
Sul fronte della viabilità, la statale 14 fino al monumento ai Lupi resterà probabilmente chiusa pure per l’intera giornata di lunedì, anche per consentire la messa in sicurezza di eventuali alberi colpiti dalle fiamme e pericolanti.
Il coordinatore della protezione civile, Andrea Olivetti, ha rinnovato l’invito alla popolazione a non entrare nel perimetro dell’incendio, segnalando che nella giornata odierna alcuni pedoni e ciclisti hanno comunque tentato di avvicinarsi alla zona interdetta. «La situazione è sotto controllo, ma c’è ancora tantissimo lavoro da fare», ha spiegato. «Lunedì vedremo come gira il vento».
I soccorritori si sono concentrati sulla protezione dei punti sensibili: la marina presso il Canale dei Tavoloni e la centrale del gas del Lisert.

Per contrastare il rogo è stato in azione l’elicottero Drago 168 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Venezia, affiancato da altri due elicotteri rientrati in servizio alle prime luci dell’alba. Dallo scalo di Genova è giunto inoltre un canadair del corpo nazionale che ha effettuato diversi lanci d’acqua prima di sospendere temporaneamente i sorvoli.
Le condizioni operative restano critiche, come detto, a causa delle raffiche di vento.
Incendio a Savogna di Isonzo
Nuovo fronte sempre nell’Isontino, questa volta a Savogna di Isonzo dove dalle 15. i Vigili del Fuoco di Gorizia sono stati impegnati nei pressi della zona industriale per un incendio d’interfaccia.
L’incendio risulta sotto controllo. Sul posto hanno operato una squadra della sede centrale del Comando isontino, supportata da un’autobotte e da un mezzo fuoristrada dotato di modulo AIB (Antincendio Boschivo), entrambi provenienti dalla stessa sede.
Il fronte Trieste: incendio di sterpaglie lungo la Napoleonica
Un ulteriore fronte si è aperto nelle prime luci del mattino sul litorale triestino. Alle ore 6:30 le squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Opicina e della sede centrale sono intervenute lungo la Strada Napoleonica a causa di un incendio di sterpaglie.

I pompieri sono riusciti a confinare tempestivamente le fiamme prima che queste potessero raggiungere il costone carsico sottostante, una zona particolarmente impervia che avrebbe reso le operazioni estremamente complesse.
L’area colpita dal fuoco è stata limitata a circa 3.000 metri quadrati. Domato il rogo, sono scattate le operazioni di bonifica dell’area da parte della squadra AIB dei Vigili del Fuoco di Trieste, del personale del Corpo Forestale Regionale e dei volontari AIB della Protezione Civile.
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