Incendio in casa, muore il cane

Lusevera, il rogo è divampato mercoledì sera rendendo inagibile l’immobile
Lusevera 1 Febbraio 2018 casa incendiata. Agenzia Petrussi foto Massimo Turco
Lusevera 1 Febbraio 2018 casa incendiata. Agenzia Petrussi foto Massimo Turco

LUSEVERA. Un incendio, scoppiato nella serata di mercoledì, ha reso inagibile, a Lusevera, un’abitazione di proprietà di due fratelli, causando ingenti danni a tetto e solaio. Nel rogo è purtroppo morto il cane di famiglia, un bracco di due anni circa. L’animale, al momento del divampare delle fiamme, si trovava all'interno dell'abitazione, che era stata dotata comunque di un sistema per permettergli di entrare e uscire. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, sfortunatamente le fiamme hanno avuto origine proprio nella zona da dove il cane avrebbe potuto uscire dall’abitazione. Per la povera bestiola, pertanto, all’arrivo dei vigili del fuoco, non c’era ormai più nulla da fare. L’allarme è scattato poco prima delle 21 quando uno dei due residenti è rientrato a casa e ha visto uscire il fumo dall’immobile. Sul posto sono prontamente giunte una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Gemona e due dalla sede centrale di Udine. Le fiamme sono state domate attorno alla mezzanotte ma i vigili del fuoco sono rimasti all’opera ancora per tutta la notte e la mattinata di ieri, per controllare che non vi fosse più alcun possibile focolaio da cui l’incendio potesse ripartire. Il rogo, secondo quanto è stato finora ricostruito, sarebbe di natura elettrica e di origine del tutto accidentale.

Le operazioni di spegnimento sono state rese difficoltose per la notevole quantità di fumo (provocato anche dall’isolante interposto fra le lamiere dei pannelli di copertura) e dal materiale depositato nel sottotetto. I danni maggiori sono stati arrecati alla copertura, realizzata con struttura portante in legno e lastre in pannelli di lamiera, per una superficie di circa 400 metri quadrati. Fortunatamente l’incendio non ha comportato conseguenze per le persone che abitano la casa, nella tarda serata di mercoledì uno dei due fratelli è stato però portato all’ospedale di Udine in via precauzionale, per accertamenti, poiché si temeva potesse essere rimasto lievemente intossicato dal fumo. L’abitazione ieri è stata dichiarata inagibile. Il Comune di Lusevera ha messo a disposizione dei due fratelli vittime dell’accaduto una sistemazione per poter fronteggiare questi primi, difficili momenti di emergenza.

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