In ventiquattro ore due decessi e quattro contagiati. Positiva al virus, esce di casa: sanzionata

Medical staff of S. Martino hospital infectious disease department, with protective equipment on the isolation room. Genova, 30 Gennaio 2020. ANSA/LUCA ZENNARO
Medical staff of S. Martino hospital infectious disease department, with protective equipment on the isolation room. Genova, 30 Gennaio 2020. ANSA/LUCA ZENNARO

Aggiornamento delle 17. Scuola, l'assessore Rosolen: Il Ministro ci dica come partire". "Non abbiamo ancora ricevuto neppure un'indicazione scritta da parte del ministero dell'Istruzione. Tutte le Regioni hanno sollecitato soluzioni urgenti per rimediare al vuoto che il Governo sta causando sul tema della scuola. Al momento, infatti, non sappiamo niente (date, composizioni numeriche delle classi, modalità dei rientri e conferme online) e abbiamo difficoltà a operare". È quanto affermato a Trieste, nell'Aula del Consiglio regionale, dall'assessore Fvg all'Istruzione, Alessia Rosolen, nel corso dell'audizione in VI Commissione consigliare. Qui i dettagli.

Aggiornamento delle 16.10. In ventiquattro ore due decessi e quattro contagiati. Le persone attualmente positive al coronavirus in Friuli Venezia Giulia (equivalenti alla somma degli ospedalizzati, dei clinicamente guariti e degli isolamenti domiciliari) sono 412, 18 in meno rispetto alla giornata di martedì 26. In terapia intensiva rimane un solo paziente, quelli ricoverati in altri reparti risultano essere 51, mentre si registrano 2 nuovi decessi (331 in totale).

Analizzando i dati complessivi, dall'inizio dell'epidemia le persone risultate positive al virus sono 3.255 (4 più di martedì): 1.378 a Trieste, 981 a Udine, 684 a Pordenone e 212 a Gorizia. I totalmente guariti invece ammontano a 2.512 (20 più di martedì), i clinicamente guariti a 56 e le persone in isolamento domiciliare sono 304. I deceduti sono 186 a Trieste, 73 a Udine, 67 a Pordenone e 5 a Gorizia.

Aggiornamento delle 15.35. Indagine sui positivi al Covid-19 e sulle loro abitudini. Ricostruire, attraverso un'indagine demoscopica, la «normalità» della nuova quotidianità della fase 2 per poter «assumere decisioni condivise». È l'obiettivo del progetto Safety Circle, presentato mercoledì 27 maggio a Trieste, e promosso da Regione Fvg, Sissa, Università di Trieste e Swg. Un'indagine demoscopica che sarà abbinata ai test sierologici.

Un questionario sarà consegnato, è stato spiegato, a chi rientra nel campione Istat ed è stato contattato per effettuare il test sierologico. Sarà svolto su base volontaria e differenziato per fasce d'età (uno per le persone al di sotto dei 16 anni, uno per le persone al di sopra di quell'età). Un questionario riguarderà le persone fragili. Ecco di che cosa si tratta.

Aggiornamento delle 15.30. Riaperto il mercato settimanale a Mortegliano. I numeri non sono stati quelli del pienone, ma è ripartito di buon passo il mercato settimanale di Mortegliano. Mancavano all’appello alcuni espositori e un po’ di visitatori, ma nel complesso tutti i venditori si sono detti soddisfatti: se non dei guadagni che ancora non si possono dire lauti, almeno del fatto che si riparte. Sul posto anche il sindaco, Roberto Zuliani, che ha verificato «un comportamento corretto sia da parte dei visitatori, muniti di mascherina e distanziati, che dei titolari delle postazioni di vendita, attrezzate secondo le disposizioni anti-assembramento concordate». Qui il video.

Aggiornamento delle 15.15. Come riapriranno le scuole? Ecco le linee guida. È questione di pochi giorni, poi anche quest’anno scolastico volgerà al termine. Un anno che, nella seconda parte, ha spiazzato dirompente come uno tsunami la routine di insegnanti, studenti e genitori alle prese con i figli all’improvviso immersi nella nuovissima dimensione casalinga di video lezioni e didattica online.

Ma cosa succederà a settembre? Il comitato di esperti presieduto da Patrizio Bianchi nel rapporto per il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha indicato le possibili soluzioni per la ripartenza – in sicurezza – anche della scuola. Ecco di cosa si tratta nel dettaglio.

Aggiornamento delle 14.45. Positiva al virus, esce di casa: sanzionata. Sono 2.361 le persone controllate, martedì 26 maggio, dalle forze dell'ordine in Friuli Venezia Giulia nell'ambito degli accertamenti per il rispetto delle misure anti covid-19. Di queste, 26 sono state sanzionate per inosservanza.

Lo rilevano i dati diffusi dalla Prefettura di Trieste. Nel corso delle verifiche una persona è stata denunciata per falsa attestazione e una, positiva al coronavirus, per avere violato l'obbligo di quarantena. Altre 11 persone, invece, sono state denunciate per altri reati. Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, le forze dell'ordine ne hanno controllati 535.

Aggiornamento delle 13.45. "Faremo più tamponi al giorno in Fvg". Per quanto riguarda i tamponi, noi non soltanto siamo tra le regioni che ne fanno di più ma stiamo potenziando la struttura. Da lunedì è operativa una nuova macchina a Trieste con una capacità di 1.000 tamponi al giorno, ma il nostro piano prevede un ulteriore potenziamento su questo fronte».

Posso sottopormi al test sierologico volontariamente? Chi mi chiama a casa? Tutte le domande sull'esame

Lo ha dichiarato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso di una conferenza stampa nel Palazzo della Regione a Trieste.

PER SAPERNE DI PIU':

Aggiornamento delle 12.55. "Sanzionare l'Austria, è sleale sul turismo". «I Paesi che si attivano in modo sleale contro il turismo nazionale e, nello specifico, dell'Alto Adriatico vanno sanzionati da Bruxelles»: lo ha affermato il parlamentare europeo della Lega, Marco Dreosto, riferendosi all'Austria, «che vorrebbe allacciare delle partnership privilegiate con Slovenia e Croazia ai danni dell'Italia».

«Le istituzioni comunitarie - ha aggiunto - devono punire e bloccare subito questi episodi che rischiano di trasformarsi in pericolosissimi precedenti invocabili in qualsiasi altro settore produttivo e commerciale dell'Unione.

Già qualche giorno fa ho segnalato alla Commissione europea la condotta sleale della Germania, che avrebbe voluto agevolare i visitatori diretti sulle coste istriane e dalmate a scapito di tutti gli altri - ha concluso l'europarlamentare del Carroccio -. L'atteggiamento discriminatorio di Vienna sembra andare ora nella stessa direzione.

Ciò è inaccettabile. Non mancheremo quindi di chiedere a Bruxelles gli opportuni provvedimenti, senza alcuna perdita di tempo. Non vanno escluse delle sanzioni trattandosi di un vero dumping».

SULLO STESSO ARGOMENTO:

Aggiornamento delle 12.15. Bini: Cantine aperte buona chiave per la ripresa. Se pur provato dalla pandemia, il Friuli Venezia Giulia deve ripartire e saprà farlo rialzandosi come ha già dimostrato in passato". Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, incontrando mercoledì 27, nella sede della Regione a Udine, la presidente del Movimento Turismo del Vino - Friuli Venezia Giulia, Elda Felluga, con l'amministratore unico Massimo Del Mestre.

Durante l'incontro è stato fatto il punto sulla 28esima edizione dell'evento più amato dagli appassionati del vino, previsto per i prossimi 30 e 31 maggio, che quest'anno si chiamerà #CantineAperteInsieme.

"La nostra regione è un luogo sicuro dove poter trascorre le vacanze - ha sottolineato Bini - non solo per come ha saputo gestire la fase acuta della pandemia ma per la sua conformazione geografica e per gli investimenti fatti, come ad esempio quelli sul turismo lento.

Il territorio permette di offrire una varietà di panorami ed esperienze da vivere in totale sicurezza con un ampio ventaglio di tipologie per venire incontro a tutte le esigenze".

Quanto a Cantine aperte insieme, come è stato spiegato, la 28esima edizione prevede una formula poliedrica che coinvolgerà i produttori e i wine lovers di tutta Italia e sarà un'occasione per conoscere la viticoltura friulana nel segno della responsabilità.

Ci saranno aziende agricole che apriranno le loro porte per le visite nei vigneti e in cantina, altre invece rimarranno in contatto con gli enoappassionati tramite dirette su Facebook e Instagram. Non mancherà nella serata di sabato 30 la consolidata "A cena con il Vignaiolo", un format che invita a vivere un'esperienza dal sapore totale, impreziosita da un menù esclusivo e dall'incontro coi vigneron.

Aggiornamento delle 11. Fedriga: regole precise senza pseudo-controllori. «Credo, per quanto riguarda la movida cittadina, che questa battaglia la si possa vincere se c’è una condivisione da parte dei cittadini sulle regole. Pensare invece di mettere delle persone a fare pseudo-controlli non risolve il problema, anzi probabilmente lo aggrava».

Lo ha detto il presidente del Fvg Massimiliano Fedriga a Cartabianca, su Rai 3. «In queste situazioni in cui si rischia anche la tensione sociale - ha aggiunto Fedriga - o c’è la condivisione e quindi si cammina insieme ai cittadini senza imporre le cose, altrimenti si andrà incontro a chi vuole sfuggire alle regole e non a rispettarle. E dunque su questo - ha concluso - dobbiamo andare avanti, ma con linee guida applicabili».

Argomenti:coronavirus

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto