In Fvg 549 casi e 33 decessi. Dubbi sul Covid, nuovo numero verde regionale

Aggiornamento delle 19.30. L'ex caserma Cavarzerani di Udine «zona rossa» fino al 30 dicembre. L'ex caserma Cavarzerani di Udine resta «zona rossa» fino al 30 dicembre, a seguito del riscontro, da parte del Dipartimento di prevenzione, di altri 8 casi di positività al Covid 19 tra i richiedenti asilo attualmente ospitati nella struttura. Lo ha deciso il sindaco Pietro Fontanini, emettendo un'ordinanza «contingibile e urgente» che prevede la proroga del divieto di ingresso e di uscita dall'ex caserma per chiunque non sia debitamente giustificato.

Il provvedimento, si legge nel documento diramato dalla stessa civica amministrazione, «ha lo scopo di contrastare e comunque contenere il diffondersi del virus Covid-19». Si demanda alla Polizia Locale e alle forze di Polizia statali presenti sul territorio comunale il compito di fare rispettare l'ordinanza, che di fatto rende l'ex caserma una «zona rossa», come era accaduto con provvedimenti analoghi presi dal primo cittadino nei mesi scorsi.

La Cavarzerani era stata posta in quarantena una prima volta il 21 luglio scorso, quando tre persone appena accolte furono trovate positive al coronavirus.

Aggiornamento delle 18.15. I contagi nelle case di riposo e nelle strutture sanitarie. Sono 13 i casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture residenziali per anziani, mentre sono stati registrati 11 casi di contagio tra gli operatori sanitari all'interno delle stesse. Questo l'approfondimento dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale le positività al Covid di dieci infermieri, un amministrativo, un ausiliario, un medico, un tecnico e 5 Oss ; nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano isontina di cinque infermieri, due assistenti sociali e due Oss; nell'Azienda sanitaria Friuli occidentale di due terapisti, un tecnico, un infermiere, due medici e due Oss. Da rilevare anche i casi di tre infermieri del Cro di Aviano.

Infine, si registra la positività al virus di due persone rientrate dall'estero (Romania e Australia).

Aggiornamento delle 17.30. Servizio telefonico nazionale per lo sblocco dell'applicazione Immuni. "Il Friuli Venezia Giulia è, assieme a Lombardia, Campania, Trento e Molise, una delle prime cinque regioni italiane nelle quali ha preso via il nuovo Servizio telefonico nazionale per lo sblocco dell'applicazione Immuni.

All'interno degli sms inviati ai cittadini per comunicare l'esito del tampone per il Covid-19, in caso di positività, sarà contenuto anche il Codice univoco nazionale (Cun), che dovrà essere comunicato al call center nazionale per consentire il tracciamento dei contatti. A quel punto tutti i soggetti che hanno incontrato la persona positiva nel breve periodo e hanno scaricato 'Immuni' ricevono il messaggio che sono stati in contatto con un soggetto contagiato".

Lo ha annunciato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il quale ha spiegato che "il Friuli Venezia Giulia è stato inserito in questo progetto perché ritenuto tra le regioni più avanzate dal punto di vista informatico e, grazie a questa innovazione sviluppata dal sistema sanitario regionale in collaborazione con Insiel, i dipartimenti di prevenzione non dovranno più contattare telefonicamente i soggetti positivi per comunicare loro il Cun, riducendo così il carico di lavoro del servizio sanitario".

Aggiornamento delle 16. In Fvg 549 casi e 33 decessi. Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 549 nuovi contagi su 8.324 tamponi (pari al 6,6%), di cui 917 test antigenici. I decessi sono 20, ai quali si aggiungono altri 13 avvenuti dal 25/11 al 20/12 e registrati successivamente. I ricoverati nelle terapie intensive sono 57 mentre i ricoveri in altri reparti scendono a 598.

Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 45.984, di cui: 9.671 a Trieste, 20.505 a Udine, 9.873 a Pordenone e 5.366 a Gorizia, alle quali si aggiungono 569 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione risultano essere 13.883. I decessi complessivamente ammontano a 1.477, con la seguente suddivisione territoriale: 426 a Trieste, 657 a Udine, 301 a Pordenone e 93 a Gorizia.

I totalmente guariti sono 30.624, i clinicamente guariti 667, mentre le persone in isolamento scendono a 12.561.

Aggiornamento delle 15. Otto nuovi positivi alla Cavarzerani, caserma zona rossa fino al 30 dicembre. A seguito del riscontro, da parte del Dipartimento di prevenzione, di ulteriori otto casi di positività al Covid 19 tra i richiedenti asilo attualmente ospitati all’ex caserma Cavarzerani, il sindaco di Udine Pietro Fontanini, al fine di contrastare la diffusione del contagio, ha emesso nella giornata di oggi un’ordinanza contingibile e urgente che prevede la proroga del divieto di ingresso e di uscita dalla struttura, per chiunque non sia debitamente giustificato, fino alla data del 30 dicembre.

Aggiornamento delle 14. Regione Fvg a fianco del Governo per riaprire le scuole il 7 gennaio. "Affianchiamo il Governo nella sfida della riapertura delle scuole dal 7 gennaio, consapevoli della delicatezza e della complessità che questo obiettivo comporta. Il contributo della Protezione civile regionale sarà quello di collaborare con le forze di polizia impegnate nei controlli per il mantenimento delle distanze e per evitare situazioni di assembramento". Lo ha detto oggi il vicegovernatore con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso del Tavolo di coordinamento convocato in videoconferenza dal Prefetto di Trieste, Valerio Valenti, sulla riapertura delle scuole relativamente all'area giuliana. Oltre allo stesso Riccardi, hanno partecipato all'incontro anche gli assessori regionali Graziano Pizzimenti (Infrastrutture) e Alessia Rosolen (Istruzione).

Come ha sottolineato il vicegovernatore, dopo aver ringraziato il Prefetto per le parole di apprezzamento sul lavoro svolto finora dalla Regione, quella della riapertura delle scuole "rappresenta una delle problematiche in cui la nostra Amministrazione è quotidianamente impegnata per far fronte all'emergenza, alla quale si risponde muovendosi in sinergia con le altre istituzioni, dallo Stato ai Comuni, per garantire nei limiti del possibile la massima sicurezza sanitaria nella ripresa di un'attività fondamentale come l'istruzione".

Aggiornamento delle 13. Covid, a Venezia grave un giovane di 22 anni. Nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale dell’Angelo di Mestre, tre ricoverati su quattro per Covid non ce la fanno. È un dato terribile, di fronte al quale non c’è contestualizzazione che tenga. Né parlando di anagrafe – in ogni caso, tra i ricoverati, c’è anche un 35enne –, né di quadri clinici fragili. Mentre un’altra notizia preoccupante arriva dall’ospedale Civile di Venezia, dove è ricoverato un ragazzo di appena 22 anni. Si trova in gravi condizioni.

Aggiornamento delle 12. Dieci sacerdoti morti alla casa di riposo. Sono dieci le vittime tra i sacerdoti ospitati alla casa di riposo dei parroci anziani o malati "Fraternità sacerdotale" risultati positivi al Covid. Finalmente il virus però è stato "sconfitto" con 15 don che sono riusciti a sopravvivere al focolaio. Ad annunciarlo è monsignor Marino Qualizza. Qui l'articolo.

Aggiornamento delle 11. Covid, nuovo numero regionale per rispondere alle domande dei cittadini. "Un nuovo numero unico regionale, l'800909060, che stiamo testando in questi giorni e che sarà pienamente operativo da gennaio, per cercare di migliorare il servizio informativo sul Covid rivolto ai cittadini, rispondendo alle domande di carattere non prettamente sanitario ma a quelle che riguardano i percorsi e le disposizioni relative alla gestione della pandemia. L'ha annunciato  il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. Qui la notizia.

Aggiornamento delle 10. Focolaio alla Casa Lucia di Pasiano, il personale. "Siamo allo stremo". Personale allo stremo, disperato per non poter essere nelle condizioni di prestare agli anziani ospiti le migliori cure. Gli operatori di Casa Lucia – prima che delle loro condizioni di lavoro, turni lunghissimi che si susseguono senza giornate di pausa regolari e personale ridotto all’osso – piangono al pensiero della situazione in cui versano gli anziani. Qui l'approfondimento.

Aggiornamento delle 9. Circola nonostante il tampone positivo al Covid, denunciato. La polizia locale dell’Unione della Carnia ha denunciato un uomo residente nel comune di Tolmezzo, F.P. le sue iniziali, in quanto, nonostante gli fosse stato comunicato di essere positivo al tampone e quindi di aver contratto il virus SARS-CoV-2, circolava liberamente nei territori del comune del Tolmezzo e di altri della Carnia. Qui la notizia.

Aggiornamento delle 8. L'ultimo bollettino in Fvg. Lunedì 21 dicembre in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 244 nuovi contagi su 2.763 tamponi (pari al 8,83%), di cui 405 test antigenici. I decessi sono stati 14, ai quali si aggiunge un decesso avvenuto il 28 novembre e registrato successivamente, in leggero aumento i ricoverati nelle terapie intensive (56 totali) e i ricoveri in altri reparti che sono 607 (+5).

Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 45.435, di cui: 9.603 a Trieste, 20.273 a Udine, 9.672 a Pordenone e 5.323 a Gorizia, alle quali si aggiungono 564 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione risultano essere 13.903. I decessi complessivamente ammontano a 1.444, con la seguente suddivisioneterritoriale: 424 a Trieste, 634 a Ud ine, 296 a Pordenone e 90 a Gorizia. I totalmente guariti sono 30.088, i clinicamente guariti 656, mentre le persone in isolamento scendono a 12.584.

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