Il valzer dei cassonetti “Guerra” in via Sclavons
La gestrice del Jolly bar: troppo degrado, vanno spostati. I residenti non ci stanno L’assessore Buna nel ruolo di mediatrice. In arrivo le fototrappole anti “furbetti”

CORDENONS. Dopo cinque anni di richieste andate a vuoto, era riuscita a far spostare dall’altro lato della strada, all’altezza del Penny Market, tutti i bidoni della raccolta differenziata sino ad allora collocati a pochi metri dal proprio esercizio commerciale (il Jolly Bar) nell’area parcheggio del condominio Romanin di via Sclavons a Cordenons. Susy Massarutto, dipendente e moglie del titolare del bar, pensava di avere vinto la sua battaglia. Invece questo cambiamento – disposto da Gea dopo un sopralluogo che aveva riscontrato l’effettiva criticità di quella piazzola sotto l’aspetto del decoro – ha sollevato le lamentele del condominio, di cui l’esercizio fa parte, e di alcuni residenti, soprattutto anziani. Attraversare quel tratto di strada, privo tra l’altro di strisce pedonali, è pericoloso e all’ufficio Ambiente sono piovute richieste di ripristinare la vecchia collocazione dei bidoni.
Il Comune di Cordenons dopo qualche giorno ha disposto la ricollocazione nella posizione originaria dei contenitori dell’umido e del vetro (i cassonetti del multimateriale invece sono rimasti sul lato del Penny Market). «È inaccettabile per un esercizio che paga 700 euro all’anno di tassa rifiuti – sbotta ora Massarutto – Quei bidoni che sarebbero riservati alle attività commerciali vengono utilizzati da tutti, e a terra la gente ci ha sempre messo di tutto: una mini discarica indecorosa fuori dalla porta del bar. Ora i bidoni sono, seppur in parte, tornati, e con loro le immondizie a terra». Secondo l’amministratore del condominio, Massarutto non è l’unica a essersi lamentata del decoro, ma c’è anche chi vuole i bidoni in un posto comodo e sicuro. «La prossima settimana convocherò, separatamente, l’esercente e alcuni condomini, per cercare di mediare in questa diatriba – annuncia l’assessore Lucia Buna (Ambiente) – Secondo un parere tecnico dei vigili non è possibile realizzare un passaggio pedonale e per questo i bidoni più utilizzati sono stati riportati dov’erano in origine. È però fondamentale che siano rispettate le regole di conferimento rifiuti».
«Situazioni come queste – aggiunge Buna – le affronteremo con l’installazione di fototrappole, che acquisteremo entro l’anno, e partiremo proprio da questa piazzola». Lunedì, inoltre, sarà posto in approvazione in consiglio il nuovo regolamento dei rifiuti, che introduce gli Ave, gli ausiliari di polizia ambientale. Fototrappole e Ave smaschereranno quanti non conferiscono correttamente, dando di fatto il via all’era delle sanzioni.
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