Il Tiepolo torna... alla luce Nuove finestre nelle gallerie

L’evento ieri nella Sala del trono del Palazzo patriarcale, sede del museo Presenti anche gli arcivescovi Andrea Bruno Mazzocato e Pietro Brollo
Di Federica Del Zotto
Udine 29 settembre 2015 tiepolo illuminato © Petrussi Foto Press - Massimo Turco
Udine 29 settembre 2015 tiepolo illuminato © Petrussi Foto Press - Massimo Turco

La festa dei colori. Accesi, luminosi, brillanti. Come mai prima. Solo da ieri infatti i 240 metri quadri della Galleria degli ospiti affrescati da Gianbattista Tiepolo, uno dei massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa, sono tornati ad essere colpiti, esclusivamente, dalla luce naturale.

La Galleria degli ospiti sita nel Palazzo patriarcale di Udine ha potuto così essere apprezzata nella sua condizione originaria di illuminazione per la prima volta dopo l’apertura del museo diocesano nel 1995. Questo evento significativo dal tema «La luce e i colori nei cieli del Tiepolo – La Galleria degli ospiti a luce naturale» ha siglato un’importante momento nella storia artistica e culturale della città di Udine e della regione. La celebrazione, organizzata in mattinata, si è aperta con il saluto dell’arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato: «È per me una grande gioia veder realizzato questo ambizioso progetto che permette di godere il Tiepolo nel suo splendore originario di luce e che mi auguro possa essere esteso a tutto il piano nobile. Il traguardo raggiunto oggi attesta quanto l’idea di monsignor Battisti, destinare cioè il Palazzo patriarcale a sede del museo, sia stata lungimirante: aver aperto alla comunità le sue sale e i suoi tesori è un importante servizio alla cultura».

Il direttore del museo diocesano Giuseppe Bergamini ha sottolineato che «nel momento in cui l’Assemblea generale delle nazioni unite ha proclamato il 2015 anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce, sono fiero di far ritornare la luce naturale sui colori del Tiepolo nella Galleria degli ospiti».

Ha portato il suo saluto anche l’arcivescovo di Udine monsignor Pietro Brollo; quindi il presidente del consiglio regionale Franco Iacop, ha assicurato «la continuità del sostegno regionale nella realizzazione del progetto ed ha sottolineato il valore dell’intervento che consegna alla città in una forma ancora più preziosa un sito culturale e artistico di grande importanza e prestigio».

Il presidente della Fondazione Crup D’Agostini ha quindi ribadito il sostegno al progetto. Sono seguiti gli interventi dell’architetto Della Longa, sovrintendente del Palazzo patriarcale, e dei Dario Camuffo, esperto del Cnr, di Padova, i quali hanno raccontato i retroscena del progetto ed hanno sottolineato l’importanza del lungo ed attento studio che ha permesso di realizzare questo importante cambiamento per godere appieno del luogo e dell’opera del Tiepolo, con ogni dovuta attenzione per non recare alcun danno agli affreschi.

Quest’idea è nata nel 2012, da un’importante opera di manutenzione della Galleria, realizzata dai restauratori Lucio Zambon e Ginevra Pignagnoli. La realizzazione è stata promossa dal museo con l’attiva partecipazione dell’Arcidiocesi di Udine, dell’ufficio Beni culturali Ecclesiastici e della Soprintendenza per i Beni storici artistici. L’intervento è stato coordinato oltre che dall’architetto Della Longa anche da Barbara Fiorini con la consulenza dell’ingegnere Elena Pedrotti. La campagna di indagine ambientale con monitoraggio del microclima è stata eseguita dall’esperto da Camuffo assieme alla dottoressa Chiara Bertolin dell’Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima, Isac, del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova. Molti sono stati gli accorgimenti necessari per riportare la luce naturale all’interno della galleria: la sostituzione delle vetrature con vetrocamera ad alta selettività che azzera l’ingresso dei dannosi raggi Uv e riduce l’ingresso del calore; la dotazione di tendaggi filtranti per impedire l’irraggiamento delle superfici affrescate e vestire la sala stessa; la sostituzione delle lampade alogene con sorgenti Led. Presenti all’evento anche il vicesindaco di Udine Giacomello, il rettore dell’università di Udine De Toni, il presidente della provincia Fontanini, il segretario del consiglio Viola, il consigliere regionale Violino e l’assessore alla cultura Pirone.

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