Il Tiepolo nel foulard di Udine

È stato realizzato su iniziativa di UdineIdea e Comune e sarà venduto da commercianti e Civici Musei

UDINE. “UdineIdea”, l’associazione che racchiude una settantina di soci per lo sviluppo del centro commerciale naturale di Udine, e l’amministrazione comunale, in collaborazione con Confcommercio, lanciano il “Foulard del Tiepolo”. I Civici Musei e i negozianti aderenti all’associazione avranno così a disposizione un nuovo gadget che, nelle intenzioni dei promotori, servirà come biglietto da visita promozionale per l’intero territorio comunale.

Nel foulard, creato dalla Friulprint di Tarcento in una prima tranche formata da un centinaio di esemplari, è riprodotta una delle opere principali di Giambattista Tiepolo esposta in castello: “La nobiltà e la virtù vincono l’ignoranza”. Il nuovo gadget, realizzato per il 32% in seta e per il 68% in cotone, sarà messo in vendita dai musei della città – a un costo di 68 euro a esemplare - e dai commercianti di “UdineIdea” che potranno utilizzarlo anche come omaggio per i clienti, specialmente stranieri, particolarmente affezionati.

«A Udine mancava questo tipo di prodotto – ha detto Gianni Croatto, presidente dell’associazione – e la nostra è un’inziativa nata per cercare di sviluppare concretamente e senza scopo di lucro, visto che il prezzo di vendita del foulard permette soltanto di coprire i costi di realizzazione, il concetto di centro commerciale naturale».

L’arte che diventa veicolo di promozione turistica e commerciale è una delle sfide raccolte negli anni, secondo l’assessore comunale alla Cultura, Federico Pirone, e che rappresenta un nodo focale dello sviluppo urbano. «Udine è stata citata a livello europeo – ha spiegato – come una delle città del Tiepolo a dimostrazione di come il lavoro intrapreso dall’amministrazione, e condiviso dagli esponenti della cultura udinese e dai commercianti, vada nella direzione giusta. La valorizzazione del patrimonio artistico della città può davvero rappresentare un valore aggiunto per tutto il sistema udinese».

L’assessore comunale al Commercio e al Turismo, Alessandro Venanzi, ha invece sottolineato la necessità di fare gruppo e lavorare insieme per guardare con fiducia allo sviluppo, economico in primis, di Udine. «Abbiamo la massima coscienza – ha spiegato – di come commercio e cultura debbano parlarsi e confrontarsi continuamente. Un rapporto a due che in passato è mancato e che ha rappresentato una lacuna per entrambi i comparti. Iniziative come questa sono importanti, ma adesso è necessario un cambio di passo. Culturale e di mentalità. “UdineIdea” deve diventare una reale agenzia di marketing del tessuto cittadino, con la collaborazione degli enti e delle realtà culturali locali, per riuscire a offrire al pubblico un pacchetto comune che si chiama città di Udine».

Un binomio che, per il direttore dei Civici Musei, Marco Biscione, può diventare davvero un valore aggiunto. «L’arte e la bellezza – ha detto – rappresentano qualcosa di inimitabile e che, se adeguatamente sponsorizzate e promosse, possono trasformarsi in un motore di traino per tutta l’economia cittadina: parliamo di due peculiarità che nessuno potrà mai trovare nemmeno nei più grandi centri commerciali».

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