Il sindaco di Palmanova: “Che orgoglio, non dimenticheremo questa giornata”

PALMANOVA. «Un momento storico per Palmanova. Questo 9 luglio 2017 ce lo ricorderemo a lungo.
È difficile trovare le parole per esprimere i tanti sentimenti che mi accompagnano in questa importante occasione.
Gioia, soddisfazione, entusiasmo e riconoscenza. Entrare a far parte dei beni considerati Patrimonio mondiale dell'Umanità è riconoscere valore inestimabile alla cultura e alla storia della città stellata e affidarle al contempo il ruolo di portatrice dei valori universali dell'Unesco: pace, solidarietà, giustizia.
Da oggi amministratori e politici a tutti i livelli, oltre ai cittadini, hanno una responsabilità in più verso questa città, per conservarla e valorizzarla come merita. Lo eravamo prima, ma da oggi dobbiamo essere ancora più orgogliosi di Palmanova.
Dedico questa grande emozione a mia moglie Giovanna e a mio figlio Senad perché solo loro sanno quanto sentivo come un dovere il voler regalare questo riconoscimento a Palmanova.
Oggi festeggiamo questo traguardo, da domani dobbiamo metterci al lavoro per valorizzarlo», dichiara entusiasta il sindaco di Palmanova, Francesco Martines.
E aggiunge, citando Goethe «Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L'audacia ha in se genio, potere e magia.
Questa citazione rispecchia in maniera chiara qual è stato fin dall'inizio il mio stato d'animo e il mio agire nei confronti di questa grande opportunità per la città di Palmanova».
Conclude il sindaco: «Dobbiamo ringraziare tutti, a partire dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con la sua presidente Debora Serracchiani, e dal Ministero dei beni e delle attività culturali, col ministro Dario Franceschini e tutti i funzionari che ci hanno supportato in questo progetto.
E poi Bergamo, con il sindaco Giorgio Gori, capofila del progetto, e tutte le altre amministrazioni coinvolte. Questo successo è il risultato di un lungo e complesso lavoro d’equipe».
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