Il Pdl di Pordenone insiste per i congressi comunali
Il Pdl provinciale vuole riaprire la stagione dei congressi. Lo ha rilanciato l’altra sera, nella riunione post raduno di Aquileia, il coordinatore Antonio Consorti. «Abbiamo la necessità di riattivare un contatto diretto forte con la base – esplicita Consorti – per cui è importante arrivare all’elezione dei coordinatori comunali. Se Roma non si muove dobbiamo trovare il modo, questo è stato l’indirizzo espresso dal coordinamento, di accelerare comunque il processo in sede locale».
I coordinatori attualmente in carica nei Comuni, infatti, sono ancora quelli nominati – secondo la logica del 70 (a Forza Italia) e 30 (ad Alleanza Nazionale) – prima che si aprisse la stagione dei congressi indicata dal segretario nazionale Angelino Alfano. Una stagione che sembra essersi arenata. Per tenere vivo il rapporto con il territorio, intanto, il coordinamento provinciale del Popolo della libertà a ottobre organizzerà incontri nei mandamenti, per iniziare a delineare la prossima stagione elettorale e soprattutto gli obiettivi – «lavoro e crisi economica al primo posto» assicura Consorti – che il partito intende porsi.
Nel corso del coordinamento dell’altra sera si è discusso dei temi forti emersi durante la convention di Aquileia e anche del riordino degli enti locali «che non può essere la cancellazione delle Province» ribadisce Consorti.
E’ stata poi l’occasione per fare il resoconto sull’iter che riguarda il nuovo ospedale di Pordenone e sull’assemblea dell’Ato che ha rivisto le priorità degli investimenti in acquedotto e fognature proprio per consentire la realizzazione del nuovo presidio in Comina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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