Il Pd: «Donne in politica, la Lega va all’attacco»
Fontanafredda. La Lega vuole sopprimere la rappresentanza di genere, e per cancellare le norme, con il consigliere regionale Antonio Calligaris cita il presunto caso della mancata individuazione di un terzo assessore donna a Fontanafredda nel 2017, malgrado l’emissione di un bando.
Adriana del Tedesco, già vicesindaco, ora consigliere comunale della minoranza Pd, non ci sta. Come aveva fatto nei confronti del sindaco, accusa il consigliere regionale Calligaris di atteggiamento strumentale, intriso di misoginia nei confronti delle donne amministratrici. «Si tratta dell’ennesimo attacco ai diritti delle donne da parte della Lega – dice del Tedesco –. La citazione di Fontanafredda fatta da Calligaris non è pertinente. L’avviso pubblico del sindaco di Fontanafredda era viziato nella sostanza e nella forma. Tra le tante candidate del centrodestra, il sindaco non riusciva ad individuare una terza donna adatta a fare l’assessore ai servizi alla persona?».
«Nel pubblico avviso – continua Del Tedesco – il sindaco, per l’assessore donna chiedeva competenze straordinarie dettagliatissime, mai pretese per gli assessori maschi. Il bando – sottolinea Adriana del Tedesco – era anche viziato nella forma, pretendendo la residenza a Fontanafredda in modo assolutamente illegittimo e anticostituzionale. Prova ne sia – aggiunge del Tedesco – che la commissione regionale per le Pari opportunità, con lettera del 18 ottobre 2017, indirizzata a sindaco e giunta e mai comunicata al consiglio comunale, cassava il requisito della residenza a Fontanafredda, quale pretesto per non nominare il terzo assessore donna. La rappresentanza di genere in Comune doveva essere affermata, ma ha prevalso una scelta di equilibri politici, fatta levando un posto di assessore alle donne».–
S.C.
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