Il fondo italo-russo Mir Capital investe in Lima Corporate

Il private equity partecipato tra Gazprombank e Intesa L’azienda di Villanova è leader nelle protesi ortopediche
San Daniele 5 Aprile 2011. Lima Corporate a Villanova. Telefoto Copyright PFP
San Daniele 5 Aprile 2011. Lima Corporate a Villanova. Telefoto Copyright PFP

SAN DANIELE DEL FRIULI. Lima corporate SpA è sempre più internazionale sotto il profilo delle partecipazioni societarie. Dopo l’ingresso dei francesi di Axa (oggi Ardian), è un’altra private equity a entrare in scena. Si tratta del fondo italo-russo Mir Capital, compartecipato da Gazprombank e Intesa San Paolo, che ha rilevato una parte delle quote di Imi investimenti. Non si tratta di un terremoto. Ai vertici di Lima corporate resta la Newco costituita l’anno passato tra Axa e Imi cui è andato il 66% della società, diviso nella misura del 70% delle azioni alla private equity francese, del restante 30% alla società d’Intesa Sanpaolo. Fondo dal quale ora Mir Capital ha come detto acquisito un pacchetto di minoranza, entrando a far parte della società che vede, dopo Ardian e Imi, la famiglia di Gabriele Lualdi, fondatrice dell’impresa, detenere la fetta azionaria più corposa, nella misura del 29% della “torta” complessiva.

Il nuovo socio non scompagina dunque gli equilibri, ma l’arrivo in Lima di un fondo italo-russo è segno di quale interesse le private equity continuino ad avere per il gruppo biomedicale, capace di crescere, a ritmo incessante, nonostante la crisi. Dai 96 milioni del 2010 passando per i 117 del 2011, Lima ha chiuso il 2012 a quota 127 milioni, frutto per circa il 70% del mercato estero. A dirlo è Gabriele Lualdi, fondatore della Spa e attuale presidente del gruppo. La sua famiglia detiene come detto quasi il 30% delle azioni e dunque rappresenta ancora, seppur in minoranza, una fetta importante nella compagine societaria. «La crescita continua – afferma Lualdi –. I nuovi manager hanno tutto il mio appoggio e stanno portando avanti l’operatività seguendo gli obiettivi che ci eravamo dati».

Obiettivi che parlano di un futuro sbarco negli Usa, sia con l’acquisizione di società già attive nel settore che con un’accelerazione produttiva, e di un target in termini di fatturato da mezzo miliardo di euro. Con due sedi produttive, tra San Marino e Segesta, e un centro direzionale a Villanova oltre a 18 filiali internazionali, Lima corporate è attualmente uno dei 10 leader mondiali nella progettazione, produzione e distribuzione di protesi ortopediche. Conta su oltre 9 mila codici prodotto ed è presente in 25 Paesi.

Con il fatturato, cresce anche l’occupazione che conta, solo a Villanova, su 330 dipendenti, anche questi aumentati in modo esponenziale nel corso degli ultimi anni. «Pensiamo solo – continua Lualdi – che l’impresa ha vissuto un vero e proprio boom passando dal fatturare 2 milioni nel 2000 agli attuali 127». Il segreto del successo, per l’imprenditore originario della Val d’Arzino, sta «nell’ottimo prodotto, appetibile a tutti i mercati del mondo, e nella capacità di internazionalizzare».

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