Il Comune tira dritto e riapre la galleria via libera al progetto da 550 mila euro

Ora c’è anche lo studio di fattibilità, una sorta di progetto preliminare. Che si trasformerà, in tempi brevi, nella progettazione definitiva-esecutiva.
Il Comune ha deciso e non torna indietro. Galleria Bombi riapre al traffico in entrata a piazza Vittoria per i veicoli che arrivano da via Giustiniani. Ci sono i soldi (550 mila euro) e c’è il nullaosta, con prescrizioni, della Soprintendenza all’archeologia, alle belle arti e al paesaggio. Nessun ostacolo, dunque.
Il tratto di via Bombi in galleria ha una lunghezza pari a 350 metri e presenta una larghezza di 7,75 metri. La pista ciclabile, invece, è “passante” nel tunnel sino allo sbocco in piazza Vittoria. Il passaggio, oggi limitato ai veicoli di chi lì risiede e ai mezzi di soccorso, consente di «ottenere - si legge nello studio di fattibilità dello studio Novarin di Udine - una migliore penetrazione urbana con provenienza la Slovenia e la direttrice di via Terza Armata conducendo le vetture nelle aree centrali di Gorizia». Sulla base di una serie di conteggi effettuati nell’area di studio, i flussi di traffico sono di circa 200 veicoli/ora nell’ora di punta della mattina e di 370 veicoli/ora nell’ora di punta alla sera.
Indicativamente, lo studio di fattibilità prevede, in pillole, l’adozione di un limite generalizzato di 30 chilometri orari per i flussi veicolari ammessi nella galleria Bombi. Il piano di scorrimento delle automobili verrà pavimentato, inoltre, in porfido e verrà posto sullo stesso livello della contigua area pedonale. All’interno del tunnel, l’idea è che la corsia di marcia venga separata dall’adiacente carreggiata ciclabile da uno spartitraffico rialzato avente lunghezza pari a 1,50 metri, sul quale insisterà l’illuminazione stradale a led. Lo spartitraffico verrà interrotto ogni 10/15 metri per consentire ai veicoli incolonnati il sormonto, in condizioni di emergenza, della carreggiata ciclabile.
Non solo. Verrà mantenuta la circonferenza metallica in ottone che attesta la localizzazione preesistente della fontana del Nettuno. La corsia, poi, sboccherà davanti a Sant’Ignazio con l’innesto regolato con un segnale di stop. Niente semafori, dunque. «Tra i provvedimenti da introdurre per facilitare l’utilizzo della Galleria da parte dei veicoli a motore - si legge nella relazione tecnica - vi è, infine, l’inserimento in via Giustiniani di una corsia centrale riservata alle svolte a sinistra».
L’operazione, caldeggiata da molti commercianti della zona, costerà, come anticipato, 550 mila euro: 250 mila euro derivano da fondi Uti e i restanti 300 mila arriveranno direttamente dalle casse comunali. —
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