Il centrodestra si spacca: Valvason contro Benigno

LATISANA. Compagno di squadra e fedele alleato fino a pochi giorni fa. Oggi diretto avversario nella corsa a sindaco. Angelo Valvason scende dalla barca di Salvatore Benigno, del quale è stato vicesindaco per cinque anni, e con i nuovi amici di Fratelli d’Italia forma una coalizione per candidarsi a sindaco, con il risultato che ancora una volta come cinque anni fa il centrodestra si presenta spaccato alle elezioni.
Stavolta la frattura è meno profonda di quella del 2011, anche perché una parte dei dissidenti di allora ha capito l’errore – come dichiarato qualche giorno fa dai diretti interessati – e sta cercando di ricompattare quell’area politica attorno ai partiti “storici” del centrodestra, Forza Italia e Lega Nord in primis.
Dopo aver partecipato, fino alla scorsa settimana, alle trattative che stavano maturando attorno al Benigno bis, in contrapposizione con alcune aperture soprattutto nei confronti della lista civica Il Ponte, Fdi e il gruppo di Valvason, hanno chiuso la porta e deciso per una candidatura alternativa al sindaco uscente. «Non certo per nostre pretenziosità, ma per scelte che nulla hanno a che fare con l’intesa iniziale e per rispetto di una nostra personale coscienza e coerenza verso i nostri sostenitori, abbiamo deciso unanimemente di non sederci più allo stesso tavolo – fanno sapere in una nota i rappresentanti di Fratelli d’Italia Lanfranco Sette, Francesco Ambrosio e Christian Minutello e della civica Futuro comune Daniela Lizzi, Angelo Valvason e Giuseppe Costanza – il sostegno a Benigno è ben lontano dalla nostra idea di predisporre un nuovo progetto politico per il rilancio della città di Latisana, per perseguire questo obiettivo è essenziale dare corso a una nuova fase che prefiguri per Latisana un rinnovato ruolo politico, con un progetto nel quale, a partire dai partiti di centrodestra nazionali, si valorizzi un serio e coerente impegno civico scevro da logiche di mero assemblaggio di sigle», commentano i sottoscrittori del progetto, praticamente tutti attualmente occupati in questa amministrazione, dal vicesindaco Valvason ai consiglieri Ambrosio, Minutello e Costanza.
«La serietà, la coerenza e la concretezza sono ciò che ci lega, per un progetto politico civico che sappia intercettare la società civile che non si riconosce più in logiche di mera aggregazione di interesse e di potere».
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