Il caso-Preone: questo è un paese per vecchi

PREONE. È il paese-Lilliput di queste consultazioni elettorali: Preone con i suoi 266 abitanti ufficiali (ma ormai 240 effettivi) è il Comune più piccolo ad andare alle urne l’11 giugno. Era stato addirittura soppresso nel 1928 e aggregato con quello di Enemonzo. Poi nel 1946 divenne nuovamente autonomo. Nel 1921 arrivò a contare 947 abitanti, poi la popolazione è scesa arrivando sotto quota 500 nel 1971. Oggi Preone è un bel paese, lindo e pulito. I pochi giovani presenti però devono abbandonare Preone per recarsi al posto di lavoro. Così preferiscono trovare residenza in altri Comuni e rientrare a trovare i parenti nei fine settimana. «Abbiamo poche nascite, non ci sono più matrimoni, gli anziani se ne vanno per sempre – dicono alcuni abitanti – , ma abbiamo l’orso. Non lo abbiamo ancora visto, quest’anno, anche se tutti oramai ne parlano».
La mancanza di gente, in particolare di giovani, ha indotto il Comune a indire un bando per la gestione del bar con parco giochi per bimbi situato accanto al municipio. Cerca gestore pure il villaggio turistico Melaria con 20 unità abitative che possono ospitare sino a 58 turisti, assieme alla Casa per ferie di via Cofuc e l’area attrezzata per campeggio di camper. Tutte infrastrutture di proprietà comunale. «Il vecchio gestore ha mollato l’anno scorso – confidano i residenti – : pochi bimbi e troppi vecchi. Difficile far quadrare il bilancio». Ora per socializzare gli abitanti possono recarsi al ristorante bar Vittoria, mentre lo spaccio alimentari, ex CoopCa, fornisce pure giornali e tabacchi. «C’è un altro bar, il Casone, ma si trova nella Valle di Preone, lontano dal centro abitato, meta soprattutto di turisti». Non si lesinano critiche al nuovo campo di calcio. «Ne avevamo uno con Enemonzo: il confine passava proprio nel centrocampo. Così nessuno ha voluto mettersi d’accordo e abbiamo costruito un nuovo mega campo, ma non abbiamo giocatori che possano utilizzarlo, se non per partite di amatori». Manca il parroco, sostituito alla bisogna da quello di Ampezzo. Il medico è presente solo il pomeriggio del martedì «altrimenti ci si reca a Enemonzo». A scuola si va ad Ampezzo o a Enemonzo e anche le poste sono aperte a singhiozzo. Preone vanta però una eccellenza unica, un museo, attualmente a uso soprattutto delle scolaresche, ricco di reperti di 200 milioni di anni fa quando nei cieli di Preone volavano i primi Pterosauri. C’è anche il sentiero autogestito, sempre relativo ai reperti archeologici, di Stavoli Lunas.
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